Forza Italia: “Convinta collocazione in opposizione”. Lega Vda: “Compagine debole, non solo nei numeri”

Le reazioni di Forza Italia e Lega Vda alla richiesta di una nuova convocazione del consiglio regionale per arrivare all'elezione del Governo Testolin.
L'aula del Consiglio regionale
Politica

Consiglio regionale sembra più frammentato. Se la maggioranza a 19 venerdì scorso si è spezzata nel segreto dell’urna, l’opposizione è lontana dall’essere un fronte unito e unitario. Da una parte la Lega Vallée d’Aosta pronta nei giorni scorsi ad avviare delle consultazioni per trovare una soluzione alla crisi politica, dall’altra Forza Italia Vda che oggi dice: o all’opposizione o si torna al voto. 

“Al peggio, purtroppo, sembra non esserci fine” scrive Forza Italia Vda. “Dopo la vergognosa pagina offerta ai valdostani nel Consiglio Valle di venerdì, con la nuova maggioranza “autonomista e sinistra” a 19 sfiduciata dagli stessi consiglieri che l’hanno proposta in aula, ora si è di fronte addirittura all’assurdo. Il presidente in pectore Renzo Testolin e la sua sgangherata maggioranza hanno ufficializzato la richiesta, nei prossimi giorni, di provare nuovamente a votarsi in Consiglio regionale, come se quello accaduto appena qualche giorno fa non fosse altro che un piccolo sfogo infantile di qualcuno solito evidentemente a giocare (anziché amministrare) sulla pelle dei valdostani all’interno della massima assemblea rappresentativa regionale”.

Una “vergognosa sceneggiata” che “mina dalle fondamenta la credibilità di una classe politica dimostratasi già incapace, negli ultimi anni, di andare oltre personalismi e lotte intestine per la gestione e il mantenimento del potere.”
Se “non fosse possibile tornare immediatamente al voto” Forza Italia ribadisce la sua “convinta collocazione all’opposizione. Un’opposizione che sarà sempre costruttiva, nel merito dei problemi da risolvere”.

La decisione di ritornare in aula per una nuova votazione del presidente incaricato Renzo Testolin e della sua Giunta lascia l’amaro in bocca alla Lega Vda.

“Ci rincresce che a fronte di emergenze quali, a mero titolo di esempio, le liste di attesa in sanità o il dramma degli sfratti che si sta consumando in queste ore, qualcuno preferisca riprovarci a “17+2” piuttosto che lavorare seriamente per dare alla nostra Regione un Governo solido e stabile”.

“Non si comprende quale sia il senso di continuare a riproporre una compagine debole, non solo nei numeri, da una parte tenuta assieme dalla paura di qualcuno, dall’altra minata al suo interno da atavici e insanabili contrasti, così come palesemente emerso nel voto di venerdì scorso” prosegue il Carroccio, annunciando che, forte dei suoi 11 consiglieri, “continuerà a perseguire gli obiettivi che si era posta sin dal suo ingresso in Consiglio regionale a tutela della Comunità valdostana”.

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