Il Movimento 5 Stelle lancia un appello a Centoz: “Non dia l’assessorato a Sorbara”

“In caso contrario – hanno spiegato oggi i grillini in una conferenza stampa – chiederemo immediatamente le sue dimissioni, proponendo di fare lo stesso agli altri gruppi di minoranza”.
La conferenza stampa del Movimento 5 Stelle
Politica

In attesa che venga fissata la data del primo Consiglio comunale della città di Aosta, il Movimento 5 Stelle fa il suo ingresso all’Hôtel de Ville puntando il dito contro il nuovo sindaco, Fulvio Centoz. Il primo cittadino in questi giorni è alle prese con la formazione della nuova giunta e le voci circolate nelle ultime ore non sono piaciute ai grillini che hanno deciso di rivolgere a Centoz un vero e proprio appello.

“Chiediamo che agisca attuando i principi di legalità e trasparenza dei quali ha promosso, più volte, l’applicazione nella recente campagna elettorale”, ha spiegato questo pomeriggio in una conferenza stampa il neo consigliere del M5S Luca Lotto. “Chiediamo che attui le sue scelte in continuità e coerenza con quanto da lui stesso e dal suo Partito affermato in passato e più specificatamente prendendo le distanze dai comportamenti opachi agiti dall’allora Assessore Marco Sorbara, portati alle cronache dalle ormai famose intercettazioni telefoniche tra il Sorbara e un condannato per estorsione a seguito della sentenza Tempus Venit che ha coinvolto personaggi legati alla ‘ndrangheta calabrese”.

A corredo di quanto dichiarato i grillini ricordano che sull’organo d’informazione del PD "Le Travail " (n. 9 di maggio 2013), veniva “stigmatizzato il comportamento dell’Assessore comunale e si rimarcava che lo stesso partito ne chiedeva le immediate dimissioni poiché -"un grave danno è stato procurato da Sorbara all’immagine dell’Amministrazione comunale con un agire che denota metodiche e linguaggi criptici che certamente non si addicono a chi amministra la cosa pubblica". Non solo, Lotto ha ricordato come anche di recente, il 24 febbraio 2015, Centoz tesso avesse dichiarato all’Ansa di non poter porre veti nelle liste altrui, "anche se ci sarebbe un po’ di imbarazzo" ma garantiva che "diverso" sarebbe stato "il discorso per l’individuazione di figure apicali". Oggi il M5S individua nell’incarico di Assessore comunale un ruolo apicale e di conseguenza invita Centoz a “non proporre in Consiglio la candidatura di Sorbara”, ritenendo questa proposta “irricevibile e assolutamente contraddittoria della posizione del PD e degli stessi propositi enunciati, nella recente campagna elettorale, dall’attuale Sindaco di Aosta”.

“In caso contrario – hanno spiegato oggi i grillini in una conferenza stampa – chiederemo immediatamente le sue dimissioni, proponendo di fare lo stesso agli altri gruppi di minoranza”.

Le accuse di Ferrero
A rincarare la dose ci ha poi pensato il consigliere regionale Stefano Ferrero. “Secondo noi è davanti agli occhi di tutti come una parte del partito di maggioranza (l’UV, ndr) abbia delle frequentazioni con personaggi che sono dubbi, legati o conniventi con l’ndrangheta calabrese – ha dichiarato – questo è un dato di fatto. Le frequentazioni ci sono, le intercettazioni lo dimostrano. L’inchiesta del ’93 sul voto di scambio che aveva coinvolto l’allora Presidente della Regione Augusto Rollandin e Giovanni Barocco, con i signori Cosentino e Raso, si era risolta con una condanna in primo grado e poi con una assoluzione in secondo grado ma con un grave avvertimento dei giudici, di censura, riguardo al comportamento tenuto dai politici in quella vicenda. L’affaire del parcheggio dell’ospedale ha dimostrato evidentemente che l’ndrangheta calabrese è anche interessata agli appalti pubblici, l’affaire dei lavoretti Sorbara e l’ulteriore intercettazione ne è un’ulteriore conferma, senza andare poi a parlare dell’inchiesta sui Nirta”. E poi Ferrero avverte. “A questo punto noi non vogliamo mettere la testa sotto la sabbia e neanche fare dell’allarmismo, ma ricordiamo che a Rivarolo Canavese e a Leinì, che sono due comuni a meno di 100km da qui, i consigli comunali sono stati sciolti e commissariati dal governo per infiltrazioni dell’ndrangheta. Dobbiamo tenere la guardia alta su questo fenomeno. Il più votato della lista dell’UV è un calabrese che si chiama Marco Sorbara, ognuno tragga le conslusioni che vuole". 

L’analisi del voto
La conferenza stampa di questo pomeriggio è stata anche l’occasione per fare un bilancio sul risultato elettorale ottenuto dieci giorni fa, non solo dal M5S ma anche dagli altri partiti. “Per noi è un grande risultato – ha spiegato soddisfatta Patrizia Pradelli, eletta insieme a Lotto – non del tutto inaspettato perché in fondo al cuore ci speravamo. Ora invece speriamo che questo risultato ci dia la possibilità di costruire qualcosa, in ogni caso saremo lì come dei falchi, a controllare e vigilare”. Per quanto riguarda i dati è Roberto Cognetta ad approfondire il voto del 10 maggio scorso: “Alpe ha perso 1200, la coalizione 1.600 , Tsipras ha ottenuto un risultato concreto mentre la Lega sì, ha fatto un bel balzo in avanti, di circa 1440 voti (dai 279 del 2010), ma noi siamo quelli che hanno fatto il salto in avanti più grande, passando da zero a 1577. Numeri che dicono chiaramente che siamo noi a rappresentare la vera opposizione in questa città, così come lo siamo in regione”. 

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