Passano in mano alla Regione le ex Caserme di Plan Maison, del Piccolo e del Gran San Bernardo. E’ stato siglato, infatti ieri, mercoledì 25 luglio, l’accordo tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Agenzia del demanio per l’acquisizione, a titolo gratuito, da parte dell’Amministrazione regionale degli immobili.
Lo Statuto Speciale della Valle d’Aosta (articoli 5 e 6) prevede che i beni del demanio e del patrimonio insistenti sul territorio della Valle d’Aosta debbano essere trasferiti alla Regione, ad eccezione di quelli interessati alla difesa dello Stato o a servizi di carattere nazionale.
Oltre alle 3 ex caserme entrano a far parte del patrimonio immobiliare della Regione: gli ex Magazzini del genio militare ad Arvier; una ex eredità giacente ad Antey-Saint-André; un pioppeto a Saint-Christophe, loc. Senin; i resti dell’ex Rifugio Elena in Val Ferret e l’ex Tiro a segno di Verrès.
Un ulteriore bene trasferito alla Regione (terreni nel quartiere Dora di Aosta) è stato, a sua volta, ceduto gratuitamente dalla Regione al Comune, trattandosi di aree da sempre utilizzate dal Comune stesso (parcheggi, marciapiedi, aree verdi, ecc.).
"Per i beni rimasti alla Regione saranno ora verificate le esigenze per un uso istituzionale o da parte dei Comuni e, nel caso non vi fossero possibilità in questo senso – spiega una nota – la Giunta regionale valuterà l’opportunità di proporli in vendita".
