Lavazza, i sindacati: “Polemiche inutili, Donzel si impegni per dare allo stabilimento un futuro”

Non sono piaciute ai sindacati le dichiarazioni di questa mattina dell'Assessore Donzel in Consiglio regionale sulla chiusura dello stabilimento Lavazza.
Politica

"Ogni attore di questa vicenda, deve impegnarsi al massimo per le proprie competenze senza polemizzare in modo strumentale e inutile e soprattutto ognuno deve essere capace di assumersi le responsabilità che gli competono". Non sono piaciute ai sindacati le dichiarazioni di questa mattina dell’Assessore Donzel in Consiglio regionale sulla chiusura dello stabilimento Lavazza. 

"Pensiamo sia inutile e dannoso, in questi frangenti e dopo le notizie di un eventuale insediamento di un’importante azienda produttrice di caffè italiano, immediatamente smentite dalla stessa, fare tali e inusuali dichiarazioni" sottolineano in una nota Cgil, Cisl, Savt e Uil. 

I sindacati ricordano gli incontri avuti con il Presidente della Giunta, in cui era presente l’Assessore Donzel e il secondo a seguito delle notizie su un possibile interessamento di un’altra importante azienda del settore per il sito di Verrès. "Donzel affermò in quel frangente, che la notizia era infondata e ci consegnò un computometrico dello stabilimento di Verrès e degli impianti di produzione di proprietà
della Regione" si legge ancora nella nota. 

Cgil, Cisl, Uil e Savt evidenziano come "la trattativa, che ha dato risposte ai lavoratori, è stata praticata dalle OO.SS, RSU e Azienda in sede sindacale, come di prassi" e come "ad ogni incontro hanno ricordato alla dirigenza della Lavazza la gravità della scelta di chiudere lo stabilimento di Verrès per le maestranze e le loro famiglie e per il rischio evidente di una desertificazione industriale del territorio della bassa valle". 

I sindacati chiedono, quindi, all’Assessore di "prodigarsi in modo forte perché il sito di Verrès abbia una prospettiva come chiesto dai lavoratori e da tutti i sindacati".

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