Legambiente: “nuove disposizioni strutture turistiche sono un regalo all’edilizia senza frontiere”

Preoccupazione, per le disposizioni in materia di strutture, imprese e operatori turistici, contenute nel disegno di legge regionale n. 88, viene espressa in una nota dal direttivo di Legambiente Vda.
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Preoccupazione, per le disposizioni in materia di strutture, imprese e operatori turistici, contenute nel disegno di legge regionale n. 88, viene espressa in una nota dal direttivo di Legambiente Vda.

“Il DL  in oggetto  – si legge in una nota – corona  una serie di provvedimenti che chiariscono, oltre ogni ragionevole dubbio, il rapporto dell’attuale governo regionale con il territorio. Travestiti da incentivi allo sviluppo turistico, sostegno alle famiglie numerose, provvedimenti anticrisi e via dicendo, tutti i provvedimenti in questione rappresentano un regalo all’edilizia senza frontiere e una progressiva esautorazione delle autonomie comunali.”

Secondo l’associazione il  “Piano Residences” contenuto nel DL 88 è criticabile per: “il ritorno al frazionamento della proprietà delle Residenze Turistiche Alberghiere. Il vincolo convenzionale di 10 anni è insufficiente e discriminatorio rispetto agli alberghi, che sono invece sottoposti ad un vincolo di 20 anni, e per il fatto di rendere permanente l’infausto sistema degli aumenti volumetrici per le destinazioni alberghiere”.

“Il legislatore – conclude la nota –  continua ad intervenire in maniera disordinata con provvedimenti dal contenuto eterogeneo relativi a materie magari connesse, ma comunque diverse (in questo caso materia urbanistica-edilizia e promozione turistica)."

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