È Marino Guglielminotti Gaiet il sostituto della consigliera dimissionaria Giuliana Ferrero. Il Consiglio Comunale odierno ha infatti ufficializzato l’avvicendamento tra le file del PD-PSI nell’assemblea cittadina, salutando il ritorno di Guglielminotti Gaiet in aula dopo quattro anni nei quali ha ricoperto anche la carica di vicesindaco di Aosta.
Un ritorno in veste diversa e dopo diversi anni di assenza dal Consiglio espressa dallo stesso Guglielminotti: “In questi giorni mi chiedevo cosa possa fare un settantenne in questa bellissima sala per un periodo così breve – ha spiegato nel suo intervento di insediamento – e ci sono molti motivi di carattere personale e molti invece politici come la convinzione di poter ancora essere utili alla città e alla comunità, ovvero l’obiettivo di tutti. Ci sono poi impegni da mantenere nei confronti del partito non solo quando uno è ai massimi livelli amministrativi, come ho avuto la fortuna di essere io, ma anche quando lavoro diventa più di ‘gregario’. Sono sempre stato in maggioranza, ora aggiungerò qualcosa al mio bagaglio vedendo da un’angolazione diversa le proposte della maggioranza e della Giunta”.
Il bentornato a Marino Guglielminotti Gaiet arriva diametralmente da tutti i consiglieri, con annesso saluto a Giuliana Ferrero, a partire dallo stesso capogruppo del PD-PSI Michele Monteleone: “Non sono mai stato per nessun tipo di rottamazione all’interno del partito, ma da sempre per la valorizzazione dell’esperienza e quella di Marino sarà indispensabile”. Poi, su Ferrero: “Sarà una mancanza per tutti noi anche se continuerà a collaborare col Partito e con il gruppo dando il suo sostegno. La sua competenza, l’impegno, il confronto sempre aperto all’interno del gruppo e sempre volto alla collaborazione, e la sua esperienza anche di amministratore ci mancheranno”.
Un’accoglienza alla quale si accodano anche Paolo Momigliano Levi di Sinistra per la Città e Carlo Curtaz che apre anche ad una riflessione: “Credo – spiega il capogruppo Alpe – che questa sia la prima consiliatura nella quale si verificano quattro avvicendamenti spontanei, un piccolo dato che dovrebbe farci riflettere. Questo è il segnale che oggi il ruolo di consigliere comunale è un ruolo oggi forse un po’ ‘deludente’, e che forse non ci sentiamo più così utili come speravamo di poter essere quando siamo stati eletti. Prossimamente presenteremo al Consiglio una proposta per modificare lo Statuto e per dare più importanza all’assemblea”.
Un saluto infine anche dal vicesindaco Alberto Follien: “Ho condiviso con Giuliana un lungo percorso politico prima in Giunta e poi in Consiglio e ne ho sempre apprezzato le qualità, l’onestà e la trasparenza. Sono dispiaciuto ma sicuro che per la passione che porta con sé non ci farà mai mancare il suo apporto. Con Marino torno indietro negli anni e saluto l’amico. Non avrei mai pensato di confrontarmi con lui all’opposizione. È una persona dalle grandi capacità e serietà e darà un contributo importante alla Città”.


