Politica

Ultima modifica: 8 Febbraio 2019 10:20

‘Ndrangheta Vda, Sarre pensa al divorzio con Saint-Pierre

"Stiamo valutando scrupolosamente i rapporti con Saint-Pierre - conferma Massimo Pepellin, primo cittadino di Sarre -. Durante la prossima seduta del Consiglio comunale ci saranno delle comunicazioni ufficiali".

Il Municipio di Sarre

I matrimoni forzati sono solitamente disastrosi e solo raramente hanno fatto la fortuna di grandi imperi, cambiando il corso della storia; tra Sarre e Saint-Pierre, però, la liaison amorosa è iniziata subito con un peso sul cuore e forse la scintilla non è mai scoccata. Di certo non si trattava di colpo di fulmine.

Nonostante gli alti e bassi di un’unione imposta dalla legge regionale, i due comuni hanno continuato a comportarsi come quei genitori che per il bene dei figli si separano, rimanendo però ad abitare nella stessa casa, senza mai alzare la voce o discutere di fronte alla prole. Fino ad oggi: la notizia che la Giunta del secondo comune più abitato della Valle d’Aosta si sia riunita per valutare con attenzione i rapporti con il comune fraterno arriva in un momento non semplice per Saint-Pierre, già in difficoltà per le vicende Carcea e con una maggioranza in seria difficoltà nel trovare un consigliere sostitutivo.

Stiamo valutando scrupolosamente i rapporti con Saint-Pierre – conferma Massimo Pepellin, primo cittadino di Sarre -. Durante la prossima seduta del Consiglio comunale ci saranno delle comunicazioni ufficiali che, per ora, non esistono, proprio perché con la Giunta siamo in una fase di studio delle possibilità. Posso garantire però che tutto questo sarà oggetto di un’analisi ampia che sto condividendo con la mia amministrazione”.

L’esame a cui Sarre sottopone il comune fratello non è delle più semplici e l’ipotesi di un “Sarre Exit” di certo non è scongiurata, anche se i tempi potrebbero allungarsi e non di poco: “L’unica cosa che posso affermare senza problemi è che al momento nessuna delle opzioni a nostra disposizione è esclusa e tutte le soluzioni sono state vagliate e verranno analizzate non solo dalla mia giunta, ma anche dai capigruppo che incontrerò prossimamente”.

E mentre San Valentino si avvicina, nella Media Valle forse un divorzio è pronto a consumarsi.

 

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