Nessun conflitto di interessi tra i lavori in Piazza Roncas e l’Area Megalitica

Così l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Lancerotto risponde ad un'interrogazione firmata da Andrione: "Nessuna connessione, ritardi in Piazza Roncas dovuti alla complessità del mondo dei Lavori Pubblici".
Piazza Roncas
Politica

Nessun legame tra i lavori di piazza Roncas e l’inaugurazione dell’Area Megalitica ma i ritardi dell’intervento nella piazza cittadina sono semplicemente frutto di un caso, dovuto alle complessità del mondo dei Lavori Pubblici e ad una normativa in continua evoluzione.

Così l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Valerio Lancerotto risponde ad un’interrogazione firmata da Étienne Andrione (assente, la presentazione è stata fatta dalla consigliera della Lega Nicoletta Spelgatti) che puntava il dito sui ritardi nei lavori spiegando che “appare anche il nome del dott. Renato Perinetti tra gli assegnatari della realizzazione dell’opera in Ati (Associazione Temporanea di Imprese, ndr) con altri”, che “lo stesso Perinetti si trova a essere responsabile, in qualità di direttore dei lavori, dell’esecuzione di opere dell’area megalitica tra i cui assegnatari appaiono anche le ditte chiamate a realizzare Piazza Roncas” e che “il Perinetti si troverebbe quindi a essere da un lato controllore e dall’altra associato come esecutore delle stesse ditte”, accusando un manifesto conflitto di interessi.

Accuse rimandate al mittente da Lancerotto: “Il Comune era a conoscenza dell’elenco dei professionisti incaricati e non toccava a noi fare questi controlli. L’Ati, una volta aggiudicatasi la gara di appalto decide autonomamente i professionisti ai quali affidarsi e non su indicazione dell’amministrazione”. E aggiunge: “Non c’è nessuna connessione tra l’inaugurazione dell’Area Megalitica e l’inizio dei lavori in piazza Roncas, ma è stato un caso che le cose si siano incrociate. Lo scorso mese in quest’aula ho affermato che il mondo dei lavori pubblici è complesso e non sempre esistono certezze assolute. Piazza Roncas è attualmente in fase di progetto esecutivo in studio alla Soprintendenza ai Beni Culturali e l’amministrazione aspetterà le sue osservazioni e valutazioni in merito”. 

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