Niente seduta in notturna, il M5S si scaglia contro alcuni colleghi

Le proteste dei consiglieri pentastellati legate alla probabile rinuncia a dover trattare tutti i temi iscritti all'ordine del giorno.
Manuela Nasso, Luciano Mossa, Maria Luisa Russo e Luigi Vesan
Politica

"Poca sensibilità nei confronti dei problemi della Valle". E' l'accusa che il M5S rivolge ai colleghi consiglieri che hanno bocciato ieri sera la proposta di proseguire i lavori dell'Assemblea in notturna.  

"La proposta non ha avuto appoggio né da parte della maggioranza né da parte di UV e UVP" spiegano i grillini in una nota. "La motivazione è stata la stanchezza e il voler affrontare tutti i punti entro oggi, cosa presumibilmente improbabile visto che, non solo non sono stati affrontati nemmeno il 50% dei punti previsti, ma all'ordine del giorno sono iscritte ben 10 mozioni, con le conseguenti lunghe discussioni che queste comportano".

Secondo i consiglieri pentastellati "in considerazione della lunghissima pausa estiva, che vede il prossimo Consiglio utile nelle date del 26 e 27 settembre, non aver prolungato ieri i lavori potrebbe significare rinunciare ad affrontare una parte sostanziale dei punti, rimandandoli così a più due mesi".

I grillini non risparmiano poi critiche ai colleghi sulle audizioni di ieri con i sindacati e l'Amministrazione del Casinò. 
"Ha portato via a questo Consiglio ben 3 ore, per lo più con domande e risposte spesso ridondanti ma mai esaustive".

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