Politica

Ultima modifica: 13 Giugno 2019 15:15

Nuovo ospedale, affidato l’incarico per la valutazione costi e benefici

Aosta - Coup avrà ora sei mesi di tempo per valutare "l'attualità e la sostenibilità tecnica, economica e finanziaria del progetto di ampliamento dell'ospedale Umberto Parini". Via libera anche ad una perizia di variante per il collegamento sanitario interrato di viale Ginevra e di rilievo delle testimonianze archeologiche.

Ospedale PariniOspedale Parini

Previsto nell’ultimo bilancio, è arrivato ieri in Giunta regionale l’affidamento a Coup dell’incarico per predisporre la valutazione costi/benefici per la realizzazione del nuovo ospedale. Lo studio, dal costo di 120mila euro, dovrà essere consegnato alla Giunta e alle commissioni competenti fra sei mesi. “Arriverà prima” ha assicurato questa mattina in Consiglio regionale, l’Assessore regionale alla Sanità Mauro Baccega.

Coup dovrà in particolare valutare “l’attualità e la sostenibilità tecnica, economica e finanziaria del progetto di ampliamento dell’ospedale Umberto Parini e le modalità di affidamento dei lavori, anche alla luce del mutamento dello stato dei luoghi per effetto del rinvenimento, in corso d’opera, di reperti archeologici nell’area di cantiere del previsto ampliamento”. Il tutto attraverso uno studio analitico “delle opzioni strategiche di sviluppo della programmazione sanitaria regionale in ambito ospedaliero, territoriale e della prevenzione in relazione ai fabbisogni di salute della popolazione valdostana e alla garanzia di erogazione dei livelli essenziali di assistenza”.

Sempre con la stessa delibera la Giunta ha autorizzato ieri la perizia suppletiva di variante dei lavori di realizzazione del
collegamento sanitario interrato di viale Ginevra e di rilievo delle testimonianze archeologiche.

I nuovi lavori,  dal costo di 374mila euro, si legge nell’atto, sono legati al ritrovamento nella parte est del cantiere di un cimitero di epoca medievale, di  sepolture di epoca romana “costituenti una necropoli monumentale di alta complessità, con diverse tipologie di tombe che devono essere rilevate, microscavate, rimosse e trasportate nei laboratori della Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali”. Inoltre sono previsti interventi su tubazioni che presentano microperdite, nuove analisi scientifiche e di laboratorio di terre e
carboni rinvenuti.

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