"Ci aspetta una campagna complicata, che vedrà un susseguirsi di esponenti politici nazionali, leader che si ricordano della Valle ogni cinque anni", ha detto sul palco il deputato dell'Union Valdôtaine Manes. Che spiegherà: "Il 42 per cento lo prenderemo noi".
La Giunta regionale ha approvato la delibera che individua i comuni, le sedi di polo di scrutinio e il numero degli uffici di scrutinio per singolo polo, per lo spoglio delle schede durante le Elezioni regionali del 28 settembre 2025.
"Non è un ‘programma’ dei sogni ma è basato su un sogno: la Aosta nel 2040”, ha detto Raffaele Rocco, candidato sindaco di Aosta, seduto a fianco a Valeria Fadda che corre come Vice. Il "ticket" è sostenuto da Pd, Autonomisti di centro, Rev e Union Valdôtaine.
Dopo l’ordine sulla scheda elettorale per le regionali, è stato effettuato, nel primo pomeriggio di oggi, anche il sorteggio per l’elezione diretta del Sindaco, del Vicesindaco e del Consiglio comunale del capoluogo regionale.
A dirlo il presidente del "Mouvement" Joël Farcoz durante la presentazione della lista per le Regionali: "Con queste Elezioni si deciderà se la Valle d’Aosta dovrà essere gestita da persone eterodirette da Roma o se ci si vuole affidare a persone serie".
Una sola coalizione, quella del Centrodestra, nove liste, tutte ammesse, 309 candidati di cui 134 donne, a contendersi una delle 35 poltrone di piazza Deffeyes. E' la fotografia della competizione elettorale del prossimo 28 settembre.
Due coalizioni, quattro candidati alla carica di sindaco e vice per il Comune di Aosta e undici liste. Tutti i nomi dei candidati per la corsa a Piazza Chanoux.
Escluso dall'Ufficio elettorale, in applicazione della legge Severino, uno dei 35 candidati proposti dalla Lega, l'imprenditore agricolo Piersandro Cout, di 56 anni.
Ad Aosta, l'appuntamento di apertura della campagna Forzista tra canzoni valdostane, inno di Italia, tante bandiere e un abbraccio fraterno tra la Rini e Girardini
Per le elezioni comunali del 1997, le rivalità politiche nel paese ai piedi del Gran Paradiso culminarono nelle due liste “Ouahentze-Valsavarenche” e “Pour le Pays”, ma una terza compagine si presentò alla tornata, come un fulmine a ciel sereno.