L'iniziativa vuole promuovere anche tra i 74 comuni valdostani la stesura di una proposta di legge capace di rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei primi cittadini.
Oggi è stata la volta della Lega, che ha incontrato la delegazione di Area Civica - Stella Alpina - Pour Notre Vallée. Spelgatti: "Incontro molto interessante, assoluta convergenza su alcuni punti". Marzi: "Alcuni punti di contatto che vanno trovati".
Il movimento di Baccega si dice "disponibile a sostenere un dialogo allargato” per comporre la maggioranza in regione, ma mette in guardia da "processi di presunto cambiamento proposti da chi utilizza le difficoltà solo per aumentare il proprio consenso".
I Primi cittadini del Mouvement, in una nota, ritengono "necessario sempre più mettere alla base di ogni ragionamento politico gli Enti locali Valdostani". E chiedono al Presidente Cpel uscente di continuare a presiedere l'assemblea.
Un “faccia a faccia” di due ore, nella sede aostana del “Carroccio” per cominciare a ragionare sull’assetto del governo della Regione. Nessuna preclusione, i due movimenti hanno parlato di "punti di convergenza".
Nel frattempo questa mattina l'Uv ha incontrato Mouv'. Il movimento ribadisce la necessità di mettere al centro del tavolo la "questione etica e morale".
Il direttivo, riunito ieri, ha inoltre dato mandato alla propria commissione politica di contattare gli altri movimenti nella prospettiva e ricerca d'una maggioranza regionale. Due i paletti nei quali muoversi.
Il Partito Democratico della Valle d'Aosta, organizza per venerdì 1 giugno alle 18 ad Aosta in place des Franchises, un presidio in difesa delle istituzioni e della nostra Costituzione con la presenza della bandiera tricolore e della bandiera europea.
Le tre forze, riunite ieri sera, annunciano di voler lavorare per la creazione di un nuovo soggetto politico "con un percorso congressuale aperto anche ad altre forze politiche".
Tra poco verranno accolte dall’Assessora all’Istruzione Rini, ma gli insegnanti sono scettici: “La graduatoria non copre tutti i posti e in Valle, con i numeri che abbiamo in tre anni si potrebbero stabilizzare tutti".