L’impresa è ardua viste non solo le sensibilità politiche dei vari movimenti in gioco, ma anche le dichiarazioni a caldo rilasciate dai protagonisti stessi dopo lo spoglio, nella lunga giornata di ieri.
Agli eletti in Consiglio Valle - i leghisti Spelgatti e Manfrin e l'assessore unionista Sorbara - dovrebbero subentrare i primi esclusi Aiello, oggi in Casapound, Addario e Paesani. Sul tavolo di Centoz, però, potrebbero esserci un cambio di assessori.
"L’Uv ha perso, bisogna dirsi le cose come stanno" dice all'indomani dello scrutinio David Follien. "La matematica non è un'opinione, abbiamo preso 6 seggi". Il settimo, infatti, è andato all'Epav con Mauro Baccega.
A Gressan il Mouvement si ritrova per commentare a caldo una vittoria di misura sulla Lega che apre a una fase delicata e complessa della vita politica valdostana.
Se per i primi la questione si è risolta, in negativo, per un pugno di voti – meno di un centinaio, visti i 3436 incassati da Guichardaz e compagni – per i secondi, invece, è stata una vera e propria sentenza.