Questi i numeri delle elezioni che, il 4 marzo, designeranno i due valdostani che rappresenteranno la Valle a Roma. Oltre alle liste già annunciate, ieri, si sono aggiunte le candidature del Partito Valore Umano e quella della Destra Unita Forconi.
Il 7 febbraio sarà in piazza Chanoux, per un confronto pubblico, Alessandro Di Battista. presenterà i 20 punti del programma di governo 5stelle in un confronto pubblico che si terrà in piazza Chanoux, ad Aosta, dalle 19.
Anche il Presidente Nazionale del Comitato Michele Pigliucci critica l'evento per il quale il Sindaco Centoz ha negato l'utilizzo della sala dell'Hôtel des États: “ alimenta la contrapposizione politica fra celebrazioni storiche”.
Sciolte le riserve, i candidati di Forza Italia scelti assieme agli alleati di Fratelli d'Italia e Nuova Valle d'Aosta, per la Camera ed il Senato saranno Edoardo Melgara e Orlando Navarra.
Il movimento, però, tramite la portavoce Carpinello, resta critico con l'amministrazione: "Il rischio che abbiamo corso è diretta conseguenza delle alleanze fatte con forze pronte a rinnegare qualunque valore e persino la propria storia".
A dirlo è Giovan Battista De Gattis, da poco fuoriuscito non senza polemiche dalla lista – che esprime alle Elezioni Politiche le candidature di Minelli e Protasoni – Risposta civica.
L'evento, organizzato per il 27 gennaio, non si terrà più all’Hôtel des États. Il Sindaco di Aosta: "Il ‘Giorno della Memoria’ ha un significato ben preciso, è necessario essere chiari e limpidi su questi argomenti”.
Lunedì verrà firmata la convenzione con gli Uffici regionali: “Per la Fiera – spiega l’Assessore Paron – il parcheggio sarà completamente operativo, e nel prossimo futuro sarà un importante polo di attestamento per la città".
"La graduatoria sarà aggiornata con gli stessi criteri di selezione già oggetto di precedente concertazione con le organizzazioni sindacali e che pertanto non vi sarà alcun pregiudizio rispetto a requisiti sull'anzianità"
"Sembra non esservi più limite all'arroganza di questa maggioranza che addirittura si sottrae al confronto su argomenti scottanti" sottolineano Alpe, Ac-Sa-Pnv e Mcc.
L'iniziativa, avviata a inizio gennaio, con la distribuzione di sacchetti arancioni per l'indifferenziato, viene definita “inefficace”, “inutile” e piena di contraddizioni.
La scelta è caduta sul professor Gianfranco Garancini del foro di Varese "interpellato in ragione della comprovata esperienza e competenza nella materia costituzionale-amministrativa e della sua conoscenza dell’ordinamento finanziario della Regione"