Ad annunciarlo in aula è stato il capogruppo unionista, Ego Perron che richiamando l'attuale fase politica ha spiegato che "serve un quadro complessivo non diviso, non frastagliato come quello attuale, servono responsabilità e consapevolezza.
Secondo il Presidente di Alpe: "Non c’è futuro per chi, dopo aver lasciato un deserto culturale, politico e umano nella politica valdostana, non ha neppure la capacità e la vergogna di sottacere sui suoi stessi disastri".
È critica la posizione dell'Altra VdA sul percorso amministrativo della giunta Centoz fatto in questi anni, a partire dal "casus belli" dell'idea di recintare il parco della stazione del Capoluogo.
"È grave che, a chiedere oggi elezioni, siano quei movimenti che hanno votato la fiducia a questa maggioranza instabile, anziché consentire nuove elezioni già qualche mese fa".
Il parere favorevole, all'unanimità, è arrivato oggi dai lavori della I^ Commissione "Istituzioni e Autonomia". Il Presidente Bertin: "La Valle d'Aosta avrà una significativa manovrabilità fiscale che consentirà un maggiore adattamento alla realtà locale"
Sul "banco degli imputati", secondo Epav, la gestione dei rapporti finanziari con lo Stato ma soprattutto la presentazione del Defr, che ancora latita: "eviden le contraddizioni di una maggioranza inquieta e mai coesa, lo stallo è evidente".
Lo scrive il movimento in una nota, facendo sponda con Stella Alpina: "indispensabile accelerare il confronto con le altre forze regionali che si ispirano ai principi autonomisti".
I progressisti lanciano il "Rassemblement Valdôtain: la casa comune comune degli autonomisti", un progetto "da sottoporre agli elettori in tempi rapidi".
Così i i consiglieri del gruppo Union Valdôtaine al termine della riunione della seconda Commissione consiliare che oggi ha audito il Presidente della Regione e l'Assessore al bilancio sui rapporti finanziari con lo Stato.
Il provvedimento aumenta la percentuale di aiuto al 60% per tutti gli investimenti fatti dai giovani del mondo agricolo ed eleva il limite superiore di accesso da 80mila euro a 120 mila di produzione standard. Viérin: "Vogliamo investire sui giovani".
Soddisfazione arriva anche dal Presidente Marquis che parla di "responsabilità dimostrata da parte del personale" mentre Luigi Bertschy chiede cambio "dirigenti e figure apicali che hanno fallito in passato".
A dirlo è il consigliere regionale pentastellato Cognetta, dopo i lavori odierni della II^ Commissione: "È ancora incerta la data del Defr, auspichiamo che 18 consiglieri diano le dimissioni vista l'incapacità di gestire i rapporti con lo Stato".