Per le famiglie valdostane spese di riscaldamento più leggere: passa le legge in Consiglio regionale

Alle 60mila famiglie valdostane circa 300 euro cadauna per il 2010. Stanziati 18 milioni di euro circa. Pastoret "contributo benzina e riscaldamento non sono in rapporto tra loro". Louvin "qualcuno crede ancora all’indipendenza tra le due cose".
Politica

Sarà di 17 milioni e 700mila euro lo stanziamento per il 2010 per i “buoni riscaldamento” che andranno alle 60mila famiglie valdostane. Circa 300 euro a nucleo famigliare per sostenere i costi di riscaldamento e per “ammortizzare” anche psicologicamente il trauma della “scomparsa di buoni benzina”. Il disegno di legge in materia di sostegno economico alle famiglie per il riscaldamento domestico, composto da 7 articoli, è stato approvato dal Consiglio regionale nella tarda serata di mercoledì 2 dicembre, con 28 voti a favore e 5 astensioni (VdAV/R).

Il 2010 sarà considerato un esperimento per il quale l’unico criterio di cui si terrà conto per la concessione del contributo sarà quello relativo alla consistenza anagrafica delle famiglia – ha spiegato il relatore del disegno di legge, il consigliere Francesco SalzoneNel 2011, quando sarà chiaro l’importo derivante dalle entrate dei nove decimi del riparto fiscale sulla benzina venduta a prezzo intero, si valuteranno meglio le disponibilità”.

La prima applicazione della legge dunque per ora tiene conto solo del criterio relativo al nucleo famigliare. I restanti criteri per una valutazione più approfondita sulla concessione dei contributi “che non vogliono essere di carattere sociale” ha precisato l’assessore competente Ennio Pastoret, saranno poi presi in considerazione in un secondo tempo. E a chi lamenta il fatto che i buoni riscaldamento non hanno lo stesso valore dei buoni benzina (circa 650 euro a persona) l’assessore risponde chiaramente “le due cose non sono in rapporto tra loro. La legge arriva in Consiglio attraverso una strada autonoma dopo che già in passato ci siamo mossi su questa direzione a favore delle famiglie con l’introduzione in via sperimentale della riduzione del 30% dei costi dell’energia elettrica, che abbiamo intenzione di mantenere per il 2010".

Per l’opposizione è inevitabile però fare dei confronti tra i due contributi. "Dal 1949 ad oggi i Valdostani hanno beneficiato di questa importante risorsa e hanno identificato spesso la loro autonomia con i buoni benzina – ha evidenziato Enrico Tibaldi (PdL), chiedendo poi alla Giunta l’entità del contributo per ogni famiglia e quale sarà la destinazione della struttura regionale che gestisce oggi l’erogazione dei buoni benzina.

L’affondo critico è arrivato dal capogruppo di Vallée d’Aoste Vive/Renouveau, Roberto Louvin qualcuno crede ancora all’indipendenza tra la cessazione annunciata del beneficio sui buoni carburante e l’istituzione di un contributo per il riscaldamento: diciamo le cose con la dovuta franchezza. Noi avevamo visto con favore la stella polare indicata in un primo momento: il contesto ambientale – cioè la questione altimetrica – e i parametri di efficienza energetica.Condividiamo le finalità della legge  ma non i criteri di riparto".

 
Sarà dunque la Giunta a stabilire i criteri e la quantificazione del contributo, sentite le Commissioni consiliari. "Si discute di criteri applicativi, che abbiamo messo in legge, ma di cui per questa prima applicazione non potremo tenere conto – ha spiegato il presidente della Regione Augusto Rollandin, nel chiudere il dibattito – Cercheremo di non creare delle difficoltà burocratiche ai cittadini per ottenere l’intervento desiderato. Sarà un provvedimento equo, transitorio per il 2010  e che potrà dare dei benefici a tutta la popolazione”
 
Approvati finanziaria e bilancio di previsione 
L’Assemblea regionale ha approvato ieri anche i disegni di legge relativi alla finanziaria regionale e al bilancio di previsione della Regione per gli anni 2010/2012. La finanziaria ha ottenuto 22 voti favorevoli, 5 voti contrari (VdAV/R) e 6 astensioni (PD e PdL). Il Bilancio pareggia nell’importo complessivo di 1 miliardo 874,4 milioni di euro per l’anno 2010, 1 miliardo 916,7 milioni per l’anno 2011 e 1 miliardo 937,4 milioni per l’anno 2012. Il settore delle spese per investimenti – pari al 30,90% del bilancio – presenta per il 2010 una previsione pari a 506,16 milioni di euro, mentre la spesa corrente – pari al 69,10% – ammonta a 1 miliardo 131,6 milioni di euro.

 

 

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