“I criteri sono gli stessi adottati in passato: quando i circa cento idonei della graduatoria di concorso non erano sufficienti alle necessità a causa di rinunce, è sempre stata avviata la procedura di “Chiamata su presenza ai centri per l’impiego” per l’assunzione di operatori di sostegno in possesso dei soli titoli”.
Questa mattina l’assessore regionale all’Educazione e alla Cultura, Laurent Viérin, ha risposto così a un’interrogazione dell’Alpe e allo stesso tempo alla lettera inviata qualche giorno fa ai giornali dsi genitori di 31 alunni disabili che lamentano l’assunzione, da parte della Salva Precari, di operatori di sostegno risultati non idonei alla prova di selezione, esprimendo "preoccupazione e sbigottimento".
“Sbigottimento che ha veramente dello strano – ha continuato Viérin – visto che dei 97 assunti 72 sono gli stessi dell’anno scorso e dei nuovi 25 solo 6 sono stati assunti in possesso dei soli titoli e non in graduatoria, mentre l’anno scorso erano 25 senza abilitazione e tutto andava bene”.
Inoltre, l’assessore ha voluto rassicurare ulteriormente i genitori ricordando che “la Società di Servizi ha previsto un corso di formazione obbligatorio per questo personale fuori dalla graduatoria degli idonei, corso che sarà tenuto da personale esperto della dirigenza medica e psicologica dell’USL e della dirigenza tecnica dell’Assessorato Istruzione e Cultura”.
