Sarà Gianfranco Fini, presidente della Camera dei Deputati, ad aprire i lavori di quest’incontro organizzato dall’Anci, Asociazione nazionale Comuni italiani, in collaborazione con l’Associazione parlamentari amici dei Comuni. Interverranno anche alcuni qualificati parlamentari ed amministratori sul tema del nuovo codice delle autonomie che dovrà rivedere l’architettura e le funzioni degli enti locali.
"L’incontro di Roma – commenta il presidente Favre nel suo ruolo di membro della Commissione Codice delle Autonomie all’interno della Conferenza dell’Anci – rivestirà una particolare importanza per il futuro degli enti locali, rappresentando la riforma più significativa, dopo il federalismo fiscale, per gli oltre ottomila Comuni italiani. La bozza di Ddl presentata a fine aprile dal ministro della Semplificazione Roberto Calderoli presenta come leit-motiv il tema della “stretta” agli enti locali e come filosofia di ispirazione quella di una diversa divisione delle competenze tra gli enti stessi avente come fine ultimo quello di impedire che tra Comuni, Comunità montane e Provincie ci possano essere più soggetti a svolgere le medesime funzioni. In questa fase di confronto in vista della riorganizzazione della materia, peraltro, andranno valutate con attenzione le auspicate innovazioni che riguardano il rafforzamento del ruolo delle Assemblee comunali, nell’ambito della dinamica di pesi e contrappesi tra potere esecutivo e legislativo».
