Il dibattito sulla giustizia e sulla riforma costituzionale al centro del prossimo referendum prenderà piede anche in Valle d’Aosta oltre che a livello nazionale grazie alla costituzione del Comitato valdostano no al referendum giustizia.
Gli italiani e i valdostani saranno chiamati a confermare o meno la Riforma approvata dal Parlamento che prevede, tra l’altro, la separazione delle carriere dei magistrati. La consultazione non richiede il raggiungimento del quorum per essere valida, è sufficiente la maggioranza relativa dei voti espressi.
Le date del voto non sono ancora state fissate: nella riunione del Consiglio dei Ministri di lunedì prossimo, il 12 gennaio, potrebbe arrivare il semaforo verde per il 22 e del 23 marzo 2026 nonostante le proteste dei comitati che stanno raccogliendo le firme.
Intanto anche in Valle d’Aosta è nato, con il coinvolgimento di alcune realtà associative, civiche e politiche del territorio il Comitato valdostano no al referendum giustizia.
Il Comitato neo costituito si occuperà della raccolta delle firme in Valle d’Aosta. “Al momento la campagna ha gia superato – si legge in una nota – quota 265 mila adesioni”. L’obiettivo è raggiungere il mezzo milione di sottoscrizioni entro fine gennaio. “È la nostra risposta al tentativo del governo di anticipare la data del referendum, forzando le normative con l’obiettivo di non dare tempo al No di sviluppare la sua campagna elettorale e con la proposta di un quesito più chiaro e comprensibile”.
Le persone interessate possono aderire alla raccolta online al seguente link sulla piattaforma https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034.
Le sedi della CGIL VdA offriono supporto e assistenza per chi ha difficoltà nell’accesso alla piattaforma e saranno punto di riferimento per la raccolta delle adesioni.
Gli enti e le associazioni che ne fanno parte
Cgil VdA, Anpi, Arci VdA, Libera VdA, Attac Aosta, Sunia VdA, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva, Valle d’Aosta Aperta – Ambiente Diritti Uguaglianza (Adu), Area democratica – Gauche autonomiste, Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista e Risorgimento socialista -, Partito Democratico VdA e Alleanza Verdi Sinistra – Europa Verde, Rete Civica VdA , Sinistra Italiana.

2 risposte
Spiegare perché sostengono il NO era troppo facile Nathalie, non te la sei sentita?
Approfondiremo nei prossimi giorni i contenuti della Riforma e le posizione del sì e del no.