I prossimi 22 e 23 marzo ai cittadini sarà di votare per il referendum sulla riforma della giustizia. Qui trovate le informazioni sull’appuntamento referendario. A seguire, invece, gli appuntamenti con la campagna a favore del “Sì” e del “No”, aggiornati via via che verranno comunicati dai rispettivi Comitati.
Comitato per il NO Valle d’Aosta
17 marzo, ore 18 – Hotel Duca d’Aosta, piazza Narbonne, Aosta
Incontro pubblico con:
Andrea Giorgis – professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino e senatore della Repubblica;
Luca Ceccanti – procuratore capo di Aosta.
Comitato Sì Riforma
19 marzo, dalle 9 alle 13 – mercato, Morgex
Gazebo informativo
20 marzo, dalle 15 alle 18 – Porta prætoria
Gazebo informativo

2 risposte
Non vado a votare. I problemi, tantissimi, risiedono innanzi tutto nel civile.
Questo referendum nasce da questioni legate all’epoca berlusconiana, il cittadino è ben più alle prese con le cause civili e io potrei dirne di ogni.
Inoltre, a me piacerebbe una Giustizia in cui ci fosse anche la possibilità di agire senza un avvocato come succede negli Stati Uniti.
Giancarlo, hai colto in parte nel segno.
Però NON andare a votare NO significa lasciare che venga peggiorata la situazione anche nel civile.
L’Alta Corte, infatti, giudicherá i disciplinari anche dei giudici civili, rendendoli vittime anch’essi (e ancora di piú) dell’influsso politico.
E i giudici civili la vivranno ancora peggio dei PM, secondo me, perchè molto piú sovente giudicano cause da decine di milioni di Euro oltre massimale dalle loro RC professionali.
E, se in una di queste cause, tu o qualche altro cittadino, avrete contro qualcuno che ha “amichettismi romani” (che in Valle ci sono eccome, garantito), non ci sarà serenità nel giudicare.