Riccardo Monzeglio nuovo segretario della Cisl Valle d’Aosta

Rilancio dell'industria, rinnovo del contratto del pubblico impiego, attenzione a scuola, sanità e servizi, le priorità del nuovo segretario che sarà affiancato alla segreteria da Barbara Abram, Enzo Berthod e Mauro De Filippi.
Annamaria Furlan e Giancarlo Barucco
Politica

Il Consiglio generale della Cisl Valle d’Aosta, riunitosi questo pomeriggio all’Hotel Etoile du Nord di Sarre, ha eletto Riccardo Monzeglio nuovo segretario regionale. Monzeglio, per anni responsabile del comparto scuola, sarà affiancato dalla nuova segreteria composta da Barbara Abram, Enzo Berthod e Mauro De Filippi.

Tra le priorità per il futuro Monzeglio ha indicato il settore dell’industria “una realtà in crisi ma che deve esistere in Valle d’Aosta”, il pubblico impiego “il cui contratto è in fase di rinnovo”, la sanità e la scuola “con le sue specificità”, il settore dei servizi “con l’ampliamento dell’organico”.

Monzeglio prende il posto lasciato a fine marzo da Giancarlo Barucco che dopo 36 anni di attività sindacale ha deciso di tentare la strada della politica, candidandosi alle regionali con Vda/Renouveau valdotaine.
“Il nuovo segretario – ha sottolineato Barucco – trova di fronte a sé una stagione complessa caratterizzata dalle difficoltà crescenti per il mondo dell’impresa e da una delle recessioni più forti degli ultimi anni che sta tutta ricadendo sulla parte più debole della società. Le difficoltà aumentano anche in Valle d’Aosta. Bisogna recuperare stabilità, negli ultimi 4 anni abbiamo perso 1000 posti di lavoro nel settore dell’industria e i 6.800 attuali pongono dei forti interrogativi”.

A salutare il nuovo segretario, Annamaria Furlan, segretario confederale della Cisl che ha annunciato come il sindacato “ha una nuova piattaforma da presentare al nuovo governo sui temi del fisco, del lavoro dipendente, dei salari che devono diventare più alti, perché il nostro paese è il fanalino di coda in Europa".
Sullo stop al decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui si aspettava la pubblicazione in gazzetta ufficiale, la Furlan ha commentato come “con amarezza, dobbiamo constatare come i temi del lavoro passano sempre in secondo piano” e che il tema della sicurezza “sarà ancora una delle nostre priorità”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica