Si spegne la polemica, Aosta approverà il regolamento contro l’azzardopatia entro il 2016

Mattinata a tinte forti in Consiglio comunale, dove il regolamento contro l'azzardopatia divide ancora la maggioranza. Chiusura con lieto fine, con un ordine del giorno dalla giunta che promette l'approvazione del regolamento entro l'anno.
Il Consiglio comunale di Aosta
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Il regolamento del Comune di Aosta per combattere il gioco d’azzardo vedrà la luce entro la fine dell’anno. Ad annunciarlo questa mattina in aula consiliare la Vicesindaca Antonella Marcoz dopo un dibattito durato tre ore e mezza, che ha visto quattro mozioni consecutive della minoranza sul tema.

Argomento appositamente ‘spacchettato’ con impegnative diverse: dal riconoscimento del gioco d’azzardo patologico come problema di salute pubblica, al ridurre il tempo di transitorietà della norma, fino alla richiesta al Sindaco di emanare un’ordinanza con i limiti orari delle macchinette slot fino all’entrata in vigore del regolamento. Istanze bocciate una per una dalla maggioranza, che in tutte le votazioni si è trovata contro anche gli unionisti ‘ribelli’ Caminiti e Zuccolotto.

Vincenzo Caminiti che attacca di nuovo frontalmente il Sindaco Centoz: “È vergognoso che abbiate messo alla gogna la Vicesindaca quando questa cosa dovrebbe affrontarla il Sindaco, ma da lui non c’è risposta, per lui essere il Primo cittadino di Aosta vuol dire stare lì in silenzio con 4-5 parafulmini attorno”. E si leva un sassolino dalla scarpa, l’ennesimo: “Sono un consigliere critico sulla maggioranza ma rimango dove sono. Quando il PD era in minoranza vi andava bene, oggi la critica al governo non è più accettata, eppure siamo in ancora in Valle d’Aosta e non in Turchia”.

Attacchi alla maggioranza che si moltiplicano da parte di tutta la minoranza, ma non solo. Luca Lotto (M5S), ad esempio, punta il dito anche contro la Confcommercio: “Avete paura che un’associazione di biscazzieri vi faccia ricorso per un regolamento che tutela la salute pubblica? Io invece ne sarei fiero perché mi interessa tutelare le persone più deboli della nostra società”. Alzo zero anche per Nicoletta Spelgatti, Lega Nord: “Vi dovete vergognare, siete ridicoli, non avete accettato nessuna delle nostre cinque mozioni (quattro oggi e una ieri, ndr). È vergognoso ciò che sta accadendo”.

Il ‘muro contro muro’ non si ferma, e si innervosisce persino Sara Favre, UV: “In minoranza fate i furbetti, vi piace mettere la paternità sulle cose, vi piace mettere un’etichetta attraverso mozioni pretestuose per fare vedere che voi ci tenete e noi no”. Il Sindaco Fulvio Centoz, da pare sua rompe gli indugi eribatte che "Non ho bisogno di essere tirato per la giacchetta, c’è l’impegno ad approvare il regolamento entro l’anno, quello a fare tutti approfondimenti tecnici del caso in Commissione e la necessità di adottare un’ordinanza sugli orari”.

Dai banchi della giunta arriva però un ordine del giorno apposito sull’argomento, che alla fine riporta la tranquillità in aula. Votato all’unanimità, con due emendamenti della minoranza, il provvedimento impegna il Consiglio comunale ad approvare il regolamento entro la fine del 2016. Soddisfatto anche Caminiti che mette da parte lo spirito polemico dopo due giorni da consigliere di minoranza in pectore: “Sarebbe stato bello fossero passate le mozioni di minoranza questa mattina ma sono molto felice che la maggioranza abbia preso una posizione forte dando anche valore all’importante lavoro fatto da tutti in Commissione. Ringrazio tutti per l’impegno ad approvare il regolamento contro il gioco d’azzardo patologico entro la fine dell’anno”.

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