Sitrasb, Cognetta e Ferrero divisi sul giudizio sul Presidente Vittone

“Fermate Omar Vittone” sbottava nell'ultimo consiglio regionale Stefano Ferrero. “Mandate via due consiglieri del Cda, hanno cercato di fregare il Presidente” contrattacca oggi il collega Roberto Cognetta.
Stefano Ferrero e Roberto Cognetta, M5S
Politica

Movimento 5 Stelle spaccato sul giudizio su Omar Vittone, Presidente Sitrasb, la società di gestione del tunnel del Gran San Bernardo. “Fermate Omar Vittone” sbottava nell’ultimo consiglio regionale Stefano Ferrero. “Mandate via due consiglieri del Cda, hanno cercato di fregare il Presidente” contrattacca oggi il collega Roberto Cognetta.

Ai due grillini risponde oggi il Presidente della Regione Rollandin: “Mettetevi d’accordo”. E rivolto a Cognetta “Passi i verbali dei Cda al suo collega”.

Nel chiedere oggi la rimozione dal Cda di Sitrasb dei consiglieri Bich e Raffaelli, Roberto Cognetta ha ricostruito la querelle, già oggetto di dibattito nel precedente Consiglio regionale, della rimozione di alcuni dirigenti.
“Alla società per sostituire una persona part-time ne sono state assunte due, di cui una che non poteva fare i turni di notte” ha spiegato Cognetta “Assunzioni avvenute all’insaputa del Presidente della Sitrasb e per questo sono saltati i dirigenti assunti dalla passata gestione”. Durante il Cda che doveva decidere sulla risoluzione dei contratti tre consiglieri hanno votato a favore, due – Bich e Raffaelli – contro. “Questi consiglieri fanno gli interessi della società o i propri?. Tutta questa storia è stata montata ad arte” sottolinea Cognetta chiedendone, quindi, la rimozione.

Richiesta bocciata dal presidente. “Non ci sono i motivi per promuovere azioni in questo senso, tutti i componenti del Cda della Sitrasb hanno operato nell’interesse della società, pur manifestando posizioni diverse”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica
Politica