Nata e morta con una risoluzione. E' la storia della Commissione speciale per le riforme istituzionali. Era il 22 settembre del 2016 quando una risoluzione dava vita alla Commissione da cui si erano sfilati fin da subito tutti i gruppi di opposizione. Proprio quest'ultimi ieri hanno presentato una nuova iniziativa per far cessare, entro la fine del mese di gennaio 2017, l'attività della Commissione.
Il Consigliere di Alpe Alberto Bertin ha spiegato: "Il 22 settembre 2016, questa Assemblea ha approvato l'istituzione di una Commissione speciale per un'ipotetica revisione dello Statuto di autonomia. Visto l'esito del referendum dello scorso 4 dicembre, e ritenuto che non esistono né le condizioni politiche, né le tempistiche necessarie per intraprendere una significativa revisione del nostro Statuto regionale, chiediamo che questo organismo cessi di esistere, anche tenuto conto delle competenze della prima Commissione "Istituzioni e Autonomia" che può, per competenza, approfondire queste questioni."
Commissione al capolinea anche per il Presidente Claudio Restano di Pour Notre Vallée: "L'11 gennaio scorso avevo chiesto alle forze politiche se c'era ancora la volontà di affrontare i temi per i quali la Commissione era nata, ossia la riscrittura dello Statuto di autonomia, oggi prendo atto che non è pervenuta nessuna risposta e ritengo che l'esperienza sia chiusa".
