Teoria Gender, Arcigay contro la Lega: “Attacchi alla cultura di rispetto e di uguaglianza”

Uvp e Lega Nord hanno presentato una mozione che chiede da una parte di "agire sulle autorità scolastiche preposte, perché non vengano adottati, e se già presenti ritirati dalle scuole, i libri e il materiale informativo che promuove la teoria del gender"
Il Consigliere della Lega Nord Andrea Manfrin
Politica

"Non abbiamo parole per descrivere l’imbarazzante iniziativa della Lega". Così in una nota Samuele Tedesco, presidente di Arcigay Valle d’Aosta commenta la mozione della Lega Nord e di Uvp e l’interpellanza della Lega Nord. La prima chiede all’Amministrazione comunale di "agire sulle autorità scolastiche preposte, perché non vengano adottati, e se già presenti ritirati dalle scuole, i libri e il materiale informativo che promuove la teoria del gender" mentre la seconda chiede informazioni su una iniziativa organizzata alla Cittadella dei giovani. 

"L’obiettivo del Carroccio è far demagogia senza nemmeno conoscere le materie di cui si tratta. Riteniamo dunque che la mozione e l’interpellanza proposte siano veri e propri attacchi alla cultura di rispetto e di uguaglianza che si vuol portare all’interno della nostra società. Pensare di ritirare dalle scuole dei libri è un’idea medievale!  – continua la nota di Tedesco – Spero che l’Assessore alle Pari Opportunità, Marco Sorbara, il Sindaco Centoz e La Vicesindaco Marcoz, che peraltro durante la campagna elettorale si sono impegnati a favorire iniziative di contrasto e prevenzione alla discriminazione delle persone LGBT a scuola, e l’Assessore Paron riescano a far chiarezza a tutti su questa vera e propria truffa culturale".

Arcigay e Dora Donne in Valle d’Aosta hanno scritto una lettera ai consiglieri "per far chiarezza e maggiore informazione".

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