“Una maggioranza c’è e ha i numeri sufficienti per governare”

Alla vigilia del Congresso Stella Alpina si presenta compatta e per nulla intimorita dalla voci, sempre più ricorrenti, che la relegano ad un ruolo di mera comparsa nel matrimonio fra Uv e Uvp.
Da sx Luca Girasole, Pierluigi Marquis, Carlo Marzi, Maurizio Martin e Flavio Serra
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 “Una maggioranza c’è e ha i numeri sufficienti per governare”, “il movimento è in salute e unito”.
Alla vigilia del Congresso Stella Alpina si presenta compatta e per nulla intimorita dalla voci, sempre più ricorrenti, che la relegano ad un ruolo di mera comparsa nel matrimonio fra Uv e Uvp.

“A tutto oggi esiste questa maggioranza a cui noi siamo fedeli” dice Maurizio Martin “Ci sono dei pour parler ma al momento non abbiamo mai parlato di allargamenti di maggioranza, di qualcuno che viene escluso o di qualcuno che subentra, se questo verrà portato sul tavolo, se ne parlerà ma all’interno della maggioranza”. Maggioranza che, ribadisce Martin, “fino a prova contraria c’è ed è costituita da Uv, Stella Alpina e Pd che governa in Regione e al Comune di Aosta”.

Nessuna necessità, quindi, di allargare ad altri ma l’esigenza di dialogare e confrontarsi. “Senza dubbio i problemi sono enormi e magari ne arriveranno degli altri che ancora non sappiamo ed è giusto che ci sia una condivisione allargata su questi problemi” prosegue il segretario di Stella Alpina. Confronto a 360° anche nell’ipotesi di riforme per le quali sono richieste maggioranze più ampie, come nel caso del varo di una nuova legge elettorale. “Una nuova legge elettorale va comunque discussa con tutti, ma questo non vuol mica dire che tutti sono in maggioranza”.

Durante l’appuntamento di sabato 7 maggio a Pollein Stella Alpina confermerà la linea politica. “Quella che dal 2008 ci vede protagonisti e ci ha fatto vincere le elezioni” evidenzia ancora Martin, presentando il candidato alla carica di segretario, Carlo Marzi, come “continuità” ma anche “rinnovamento”.

“Stella Alpina nel corso dell’ultimo anno – spiega il futuro segretario – ha lavorato per arrivare a presentarsi unita, centrata per il ruolo di governo che ricopre e che vuole continuare a ricoprire”.

Sintesi del lavoro sul territorio e nelle commissioni politiche create all’interno del movimento è un documento “La nostra Valle domani” nel quale l’Edelweiss mette in fila “sette misure per la crescita”.

“In questi anni siamo stati impegnati a traghettare la Valle d’Aosta in un periodo di drastico calo delle risorse – ricorda Pierluigi Marquis –  ora che la comunità è stata messa in sicurezza bisogna guardare al rilancio”.

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