Unioni civili, Arcigay Vda contro Stella Alpina: “Posizioni anacronistiche e poca informazione”

Arcigay Vda risponde alle preoccupazioni sottolineate da Stella Alpina sulla legge sulle unioni civili.
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"Al di là delle posizioni ideologiche a dir poco discutibili e completamente anacronistiche, vorrei consigliare a queste persone il controllo delle fonti che si citano perché, oltre a risultare poco preparati in materia, il più delle volte si risulta imbarazzanti". Così Arcigay Vda risponde alle preoccupazioni sottolineate da Stella Alpina sulla legge sulle unioni civili. 

"In nessuna legge italiana, men che meno nella Costituzione Italiana nel citato articolo 29, si fa riferimento alla famiglia come Unione fondata tra un uomo e una donna – scrive Samuele Tedesco, presidente di Arcigay Vda  – Oltre a non avere ben chiara la nostra Legge Fondamentale i consiglieri hanno una miope visione del Disegno di Legge Cirinnà dal momento che l’istituzione dell’Unione civile non è per nulla equiparata al Matrimonio e vengono proprio tutelati i diritti dei minori, gli adulti avranno dei doveri genitoriali, come è giusto che sia, per tutti".

Tedesco se la prende, quindi, con l’Assessore Baccega definendo la sua posizione "schizofrenica" e ricordando come nel 2011 propose un contributo al Comune di Aosta "una tantum esteso anche alle giovani coppie omosessuali, dichiarando, che la famiglia era sempre la famiglia, indipendentemente dal sesso della coppia".

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