Via libera al nuovo Bonus riscaldamento. Louvin “iniquo perché escluderà circa 13 mila famiglie”

Via libera dalla Commissione Affari generali, al nuovo bonus riscaldamento. I nuovi criteri che prevedono tra l'altra la concessione del contributo alle famiglie che nel 2009 hanno avuto un reddito inferiore a 60 mila euro, sono stati bocciati dall'Alpe.
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Via libera dalla Commissione consiliare “Affari generali”, al nuovo bonus riscaldamento. I nuovi criteri che prevedono tra l’altra la concessione del contributo alle famiglie valdostane che nel 2009 hanno avuto un reddito imponibile inferiore a 60 mila euro, sono stati bocciati dal solo gruppo Alpe.

La decisione che la Giunta regionale intende assumere circa l’attribuzione del Bon de chauffage – sottolinea in una nota Roberto Louvinnon è ispirata ad alcuna logica di equità sociale ed escluderà quest’anno dalla sua percezione circa 13.000 famiglie valdostane.  Come ormai abitudine della Giunta Rollandin, non si è voluto dare ascolto né alle parti sociali né ai consumatori e il risultato è un provvedimento particolarmente squilibrato in danno di una parte significativa della popolazione. Si sono persi per strada tutti i principi ispiratori della misura. Il criterio di universalità del beneficio (inizialmente previsto per tutti i valdostani) è stato abbandonato, si sono disattesi i criteri legati al differenziale montano e si è rinunciato ad una politica che favorisca la ricerca di modalità di riscaldamento meno inquinanti e più efficienti. Il danno, in termini di iniquità verso le famiglie più numerose e verso chi abita in montagna e distante dal luogo di lavoro, non poteva essere più evidente.”

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