Vicepresidenza a Cognetta, Bertin: “Manovre di bassa cucina politica”

"Per la prima volta - ricorda Bertin - non si sono rispettate le regole ed abbiamo un Ufficio di Presidenza formato esclusivamente da membri designati dalla maggioranza, visto che il consigliere Cognetta è stato scelto e votato dalla maggioranza".
Alberto Bertin - Rete Civica
Politica

Non si placano le polemiche sull’elezione alla vicepresidenza del Consiglio regionale di Roberto Cognetta. Dopo aver protestato ieri in aula per quanto accaduto il giorno prima, il consigliere di Alpe, Alberto Bertin, candidato della minoranza al ruolo di vicepresidente, affida a Facebook la sua rabbia e amarezza.

"I comportamenti scorretti e irresponsabili avuti dalla maggioranza in questi giorni riguardo al rispetto delle regole del gioco sono inaccettabili. Un senso delle istituzioni e del suo corretto funzionamento vicino allo zero!" scrive Bertin ricordando come per prassila presenza della minoranza nell’ufficio di presidenza è sempre stata garantita sin dalla sua istituzione.

"Per la prima volta non si sono rispettate le regole ed abbiamo un Ufficio di Presidenza formato esclusivamente da membri designati dalla maggioranza, visto che il consigliere Cognetta è stato scelto e votato dalla maggioranza come l’altro vicepresidente Marco Viérin" ricorda il consigliere di Alpe.

Infine Bertin non risparmia critiche anche al nuovo Presidente dell’Assemblea regionale, Andrea Rosset di Uvp: "Il presidente del consiglio dovrebbe essere il presidente di tutti e avere come ruolo principale in far rispettare le regole, ma che credibilità istituzionale può avere un presidente che, secondo quanto dice Cognetta, insieme al suo gruppo avrebbe partecipato a queste manovre di bassa cucina politica e in palese violazione delle regole. Questa legislatura è talmente disastrosa che a volte mancano anche le parole per descriverla".

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