Pubbliredazionali di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 9 Ottobre 2019 9:20

Cosa sono e a cosa servono i metalli semilavorati?

Caratterizzati da una notevole qualità della materia prima, e da un’estrema cura del dettaglio durante la lavorazione, i metalli semilavorati non ferrosi trovano impiego in svariati settori a seconda della tipologia e del taglio.

Copia di filo di ottone filo di ottone

Caratterizzati da una notevole qualità della materia prima, e da un’estrema cura del dettaglio durante la lavorazione, i metalli semilavorati non ferrosi trovano impiego in svariati settori a seconda della tipologia e del taglio. Diverse sono le aziende che commercializzano questo tipo di prodotti, tra cui si distingue come una delle più fornite e puntuali nelle consegne la Metalli Carillli, azienda attiva fin dagli anni sessanta nella vendita di metalli semilavorati non ferrosi.  Quali sono i più celebri? Essenzialmente tre: rame, alluminio e ottone.

Quali sono i metalli semilavorati non ferrosi e dove trovano impiego

Sotto la dicitura di “metalli non ferrosi”, e quindi non contenenti ferro, rientrano per la verità numerosi materiali: metalli preziosi come l’oro, l’argento e il platino, il rame e le sue leghe (bronzo e ottone), il nickel, il palladio, il titanio, l’alluminio, lo stagno, il piombo, lo zinco.

Una varietà molto ampia, che ha – come conseguenza – il fatto che molte delle proprietà meccaniche che caratterizzano il ferro possono essere ritrovate anche nei metalli non ferrosi. Basti pensare alle leghe d’alluminio e di titiano, che possono sostituire l’acciaio in moltissimi casi, o alla capacità che il nickel e il cobalto hanno di imitare le proprietà magnetiche del ferro. Tuttavia, poiché i metalli non ferrosi sono più costosi, tendono ad essere impiegati per le loro proprietà uniche (più che per la loro capacità di emulare il ferro): hanno pesi inferiori, conducibilità, resistenza alla corrosione, valore estetico.

Quali sono le loro caratteristiche? Il bronzo e l’ottone, che l’umanità conosce sin dall’Era del Bronzo, fondono a temperature molto più basse rispetto a quelle dei metalli ferrosi e – soprattutto – fondono bene i dettagli, motivo per cui vengono spesso utilizzati per applicazioni decorative (ad esempio per le statue); più morbidi dell’acciaio, resistono alla corrosione anche in presenza di sale e vengono dunque impiegati nel settore navale, in genere per i raccordi delle barche. Infine, l’ottone – capace di resistere anche all’usura data dallo sfregamento di un materiale contro se stesso – viene spesso fuso per la creazione di parti meccaniche come le eliche marine, oppure lavorato per la realizzazione di cuscinetti e cerniere.

E se il rame (che ha conducibilità elettrica e termica elevatissima, superata solo da quelle dell’argento, è molto resistente alla corrosione e non è magnetico) è la scelta perfetta per cavi elettrici, gronde, scossaline, pluviali, tubature per il trasporto dell’acqua potabile, interruttori e collettori di corrente elettrica, maniglie, pomelli e finiture d’arredo, l’alluminio – invece – è di fondamentale importanza per tutte quelle lavorazioni che necessitano di resistenza e leggerezza ed è il materiale preferito dall’industria aerospaziale. Come l’acciaio inox, è resistente alla corrosione in quanto reagisce all’ossidazione creando un guscio di ossido di metallo capace di proteggerlo. E, grazie al suo punto di fusione inferiore rispetto al ferro e all’acciaio, è più adatto alla realizzazione di forme complesse.

Copia di barre in ottone
barre in ottone

Metalli semilavorati non ferrosi: tutte le tipologie

Per soddisfare tutte le necessità d’applicazione, vengono prodotte diverse forme e misure di metalli semilavorati non ferrosi.

Le leghe di rame – adatte alla realizzazione di conduttori elettrici, scambiatori di calore, grondaie, coperture, impianti, chiodi, rivetti ecc. – vengono prodotte in varie forme: barre piatte, tonde o quadrate, fili, nastri, lastre, tubi e dischi.

Allo stesso modo, i semilavorati d’ottone possono essere prodotti sotto forma di barre (piatte, tonde, quadre, esagonali, forate), di tubi (tondi, quadri, rettangolari), di fili in matasse, di nastri tagliati a misura e di lastre di diverse dimensioni e spessori, sia allo stato fisico crudo che cotto, e anche l’alluminio può assumere le sembianze di barre, fili, nastri, lastre e tubi in numerose spessori e in diverse forme.

Formati, questi, che dipendono molto dal tipo d’utilizzo che del materiale si vorrà fare. Senza dimenticare che esistono numerose opportunità di customizzazione, per lavorazioni particolari. A prescindere dal formato, i metalli semilavorati non ferrosi mantengono le loro straordinarie proprietà. Il rame si caratterizza per la sua duttilità, malleabilità e conducibilità termica ed elettrica, è versatile e resistente (anche in condizioni disagevoli e di utilizzo frequente) ed è perfetto dunque per durare nel tempo. L’alluminio, versatile e durevole, leggero e malleabile, può essere lavorato in formati e spessori su misura a seconda delle specifiche esigenze; infine l’ottone, per le sue particolari caratteristiche tecniche e meccaniche, offre tutta una serie di vantaggi come la perfetta modellabilità e la resistenza alla corrosione.

Chi utilizza materiali semilavorati e a chi è rivolta la vendita

I campi d’applicazione dei metalli semilavorati sono moltissimi. E, questo, è dovuto alle loro eccezionali prestazioni. L’ottone, ad esempio, viene impiegato in ambito civile e industriale, nell’edilizia e nei trasporti, nei cantieri navali, nell’aeronautica, nell’automotive e – nelle sue forme più complesse – nel settore artistico, nell’arredamento e nelle minuterie.

L’alluminio viene largamente impiegato nell’industria aerospaziale, ma anche nella carpenteria leggera, nella prototipazione, nelle minuterie, per casalinghi ed elettrodomestici, nei trasporti, nell’arredamento, nell’edilizia, per la realizzazione di rivestimenti e coperture, nell’utensileria domestica e nella produzione industriale e navale.

Infine, il rame è molto adatto ad un’applicazione industriale (per la costruzione di parti meccaniche, elettroniche, cavi e componenti tecnologiche) ma trova largo uso anche nell’edilizia, nell’arredamento e nella climatizzazione domestica, oltre che nel campo dei trasporti pubblici, dell’energia, della sanitaria e della lattoneria.

Nella nostra vita, di metalli semilavorati non ferrosi facciamo largo uso. Con la possibilità di sfruttare tutte le loro straordinarie caratteristiche.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>