L’arrivo della stagione invernale impone, inevitabilmente, alcuni accorgimenti dal punto di vista della sicurezza quando ci si mette al volante del nostro autoveicolo. Non ci sono dubbi come le gomme, in tal senso, rappresentino un elemento di fondamentale importanza per garantire la propria incolumità e quella delle persone che trasportiamo a bordo. La legge, a tal proposito, impone una differenziazione tra le gomme da utilizzare nel periodo estivo e invernale.
E la scelta della miglior gomma da utilizzare, spesso, è tutt’altro che semplice. Per renderla più agevole esistono portali seri e qualificati, che sono in grado di fornire utili consigli per effettuare scelte coerenti con la propria esigenza di sicurezza: consultare l’offerta di gomme su 1001 pneumatici.it il paradiso dei pneumatici, ad esempio, è certamente di supporto per qualsiasi automobilista, che può trovare quella maggiormente adatta alle proprie esigenze.
Gomme usate: come comprendere il loro effettivo stato di conservazione
Quando ci si trova dinanzi all’esigenza di cambiare gli pneumatici, un dubbio, talvolta, si insinua nell’animo dell’automobilista: meglio scegliere delle gomme usate o nuove? Un quesito estremamente legittimo, considerata l’importanza della sicurezza stradale. Quando si opta per la scelta di una gomma usata, gli aspetti da valutare sono molteplici e tutti di ugual importanza.
Quello prioritario, per quanto ovvio, riguarda il battistrada e la profondità degli intagli che sono presenti nel medesimo. La legge, che per definizione “non ammette ignoranza”, parla chiaro: gli intagli più profondi di 1,6 millimetri sono vietati e non consentono al veicolo di circolare. Le gomme usate, di conseguenza, devono essere indispensabilmente disporre di uno spessore superiore al battistrada per poter essere correttamente utilizzate.
Tutti noi possiamo comprendere, autonomamente, se lo spessore del battistrada sia conforme a quanto disciplinato a livello normativo, misurando lo spessore del battistrada su tutta la larghezza dello pneumatico. Questa rilevazione consente di comprendere se il battistrada è usurato in modo omogeneo e se le gomme sono state utilizzate correttamente sino a quel momento.
Quando si decide di comprare una gomma usata, inoltre, è opportuno rivolgersi al proprio gommista di fiducia, verificare se lo pneumatico acquistato è stato oggetto di riparazioni e che queste aggiustature siano state compiute a regola d’arte. La maggior parte dei gommisti, tuttavia, sconsiglia di acquistare gomme usate che sono state oggetto di riparazioni.
Pneumatici usati: quali sono gli elementi che ne sconsigliano l’acquisto?
In alcuni casi, oltretutto, lo stato di conservazione di una gomma usata viene “mascherato” con l’utilizzo di prodotti a base d’olio, che fanno rendere splendidi e lucenti gli pneumatici anche nei casi in cui il loro reale stato di conservazione non sia ottimale. E che, spesso, non è riscontrabile da parte dei gommisti professionisti. Questo è uno degli elementi che sconsigliano l’acquisto di gomma usate, certamente non l’unico.
Il primo, seppur scontato e banale, riguarda la sicurezza: nessuna gomma usata, infatti, può rispettare gli standard di sicurezza di uno pneumatico nuovo di zecca. E sulla sicurezza, per quanto ovvio, non si può scherzare. Scegliere uno pneumatico usato per motivi economici, in molti casi, risulta quindi deleterio: meglio affrontare una spesa leggermente superiore, ma garantire a noi stessi la massima sicurezza quando siamo al volante della nostra autovettura.
La qualità di una gomma, poi, varia sensibilmente in base alla marca produttrice e al materiale con la quale è composta: alcune gomme usate, quindi, potrebbero essere ritenute di “buona qualità”. In questo caso, tuttavia, resta vivo un altro problema, che riguarda la longevità dello pneumatico usato: un treno di gomme nuove, infatti, ha una longevità maggiore rispetto ad uno usato, indipendentemente dalla marca alla quale ci affidiamo.
Una risposta
“Gli intagli più profondi di 1,6 millimetri sono vietati”. Semmai è il contrario, gli intagli MENO profondi di 1,6 millimetri sono vietati!