Pubbliredazionali di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 16 Ottobre 2020 9:40

Implantologia e massima attenzione alle misure Covid-19, è il centro odontoiatrico Nova Ars Medica

Ivrea - La struttura di Banchette d’Ivrea propone soluzioni d’avanguardia per chi deve sostituire uno o più denti persi, garantendo ai pazienti la sicurezza offerta da rigidi protocolli definiti per evitare il contagio da nuovo Coronavirus.

Nova Ars MedicaNova Ars Medica - Banchette d'Ivrea.

Si scrive implantologia dentale, si legge soluzioni d’avanguardia per chi deve sostituire uno o più denti persi. È la filosofia di “Nova Ars Medica”, il centro odontoiatrico di Banchette d’Ivrea, a meno di un’ora di auto dalla Valle d’Aosta. Prestazioni dall’elevata accuratezza e standard tecnologici, in un contesto in cui è massima l’attenzione ai protocolli Covid-19, al fine di garantire la sicurezza dei pazienti.

La tecnica praticata consiste in una vite in titanio che, nel processo di applicazione degli impianti, viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare. Così facendo, si ottiene la sostituzione non solo cosmetica, ma anche funzionale di uno o più denti persi, riabilitando pure la masticazione. La sensazione è identica a quella di un palato naturale e la durata è provata essere di misura maggiore rispetto ai ponti e alle protesi.

Dopodiché, parlando di chirurgia avanzata, Nova Ars Medica effettua la tecnica “Columbus Bridge”, basata sul posizionamento, nella stessa giornata, della protesi fissa a carico immediato (inserendo quattro o sei impianti dentali). Al paziente sono così garantiti “denti nuovi in 24 ore”, senza intervenire a livello di innesto osseo, fornendo un’alternativa concreta alle tecniche tradizionali.

Il centro di Banchette mette poi a disposizione della clientela varie ulteriori competenze, tra le quali un chirurgo maxillo-facciale che effettua gli interventi e fornisce ulteriori garanzie sul successo delle operazioni. Con l’apporto del prof. dott. Claudio Caldarelli, primario dell’ospedale “Don Bosco” di Torino, è stato possibile introdurre a Banchette nuove tecniche impianto-protesiche, come l’utilizzo di membrane in titanio per il rialzo del seno mascellare.

In pratica, viene prodotto il modello tridimensionale del sito su cui si deve effettuare l’intervento, utilizzando le tac e combinandole con la stampante 3d, e su di esso viene plasmata la griglia in titanio. Così, al momento di intervenire sul paziente, l’operazione è molto più breve e l’inserimento risulta maggiormente preciso, rendendo l’intera procedura meno traumatica e garantendone un più elevato grado di successo.

Un’altra soluzione su cui Nova Ars Medica è al lavoro riguarda la rivisitazione di una procedura sviluppata in Belgio, per riabilitare un paziente che ha perso completamente l’osso con un manufatto protesico che si va ad ancorare direttamente sulla parte scheletrica del teschio, consentendo un carico immediato anche in coloro che, ancora oggi, non sono idonei per le moderne tecniche impianto-protesiche.

Porsi sul mercato con un’attitudine del genere permette di fornire una soluzione ottimale praticamente ad ogni paziente, per qualsiasi riabilitazione. Senza poi dimenticare le numerose altre prestazioni di Nova Ars Medica, come lo sbiancamento professionale e l’igiene, l’odontoiatria pediatrica, quelle conservative ed estetica, l’ortodonzia invisibile e tradizionale e la chirurgia orale e la paradontologia.

La prima visita da Nova Ars Medica è senza impegno e i controlli sono scrupolosi. Se necessarie, vengono effettuate biopsie per per la prevenzione dei tumori del cavo orale. Senza dimenticare la piezochirurgia e la chirurgia orale con laser. Per chi nutrisse dei timori, legati alla circolazione del virus Covid-19, vale poi la pena di ricordare che il centro applica i protocolli stilati dal Consiglio superiore della sanità e rivisti, in senso ancora più restrittivo, dall’Ordine dei chirurghi ed odontoiatri.

Le procedure sono tassative, basate su un rigoroso “triage”, effettuato sia il giorno prima dell’appuntamento, sia al momento dell’arrivo al centro. La valutazione mira a individuare rischi o pericoli di contagio e solo dopo le verifiche il paziente, dotato di tutti i dispositivi di protezione, accede, riducendo al massimo i contatti con il personale (dotato, a sua volta, di tutti i presidi del caso). Attenzione e scrupolo, non solo nelle prestazioni odontoiatriche, ma in ogni aspetto del rapporto con i pazienti.

Per informazioni:
Centro Odontoiatrico
“Nova Ars Medica”
Via Uscello, 3/E
(di fronte al centro commerciale “Bennet” di Pavone)
Banchette

Aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19.

Tel. 0125 51097

Sito web

Pagina Facebook

Direttore sanitario: Dott. Alessandro Bossone, iscr. Albo odontoiatri Torino n. 2961.

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