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Tra tradizione valdostana e leggenda celtica, la Festa del vischio di Saint-Denis

La giornata di venerdì 8 dicembre prevede un mercatino con prodotti tipici, animazione celtica dedicata a grandi e piccini, visite guidate al Castello di Cly e una cena a base di pietanze dell’epoca.
Festa del vischio di Saint-Denis
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Dopo quattro anni di assenza, Saint-Denis torna a rammentare le proprie radici storiche e a raccontare le proprie antiche leggende in occasione della Festa del vischio. La 22ª edizione della tradizionale giornata del prossimo venerdì 8 dicembre, organizzata dall’associazione culturale Maniero di Cly in collaborazione con la Pro loco Chateau de Cly, all’interno del progetto AnimaTerrae, si articolerà su di un programma denso e variegato che promette di attirare in paese tanto gli affezionati quanto i novizi.

Festa del vischio di Saint-Denis
Festa del vischio di Saint-Denis

Il vischio

Pianta emiparassita che vive aggrappata ad alberi ospiti, il “Viscum Album” è una peculiarità di Saint-Denis, dove esso viene raccolto tra l’inizio di ottobre e la metà di dicembre. Sin dal passato, esso veniva commerciato sia in paese sia nei mercati tra Ivrea e Torino anche in virtù delle sue proprietà curative antiveleno, diuretiche e sedative nonché per la sua efficacia nel migliorare circolazione, cicatrizzazione e fecondità.

Ma la venerazione del vischio da parte delle popolazioni locali fa capo alla permanenza celtica in Valle d’Aosta datata I millennio a.C., quando esso veniva utilizzato dai mistici Druidi. Convinti che esso crescesse soltanto laddove un fulmine aveva colpito l’albero ospitante e che esso simboleggiasse la fertilità femminile, gli antichi attribuivano alla pianta differenti poteri tra cui l’accesso al mondo sotterraneo, l’allontanamento dei demoni, l’immortalità, la buona salute e l’amore.

La prima Festa del vischio di Saint-Denis risale alla volontà di Fedele Vuillermoz, per anni amministratore nonché presidente della Pro loco Château de Cly, di mettere in luce una specificità del paese. Alla prima edizione, ancora ridotta ma lodevole nel suo scopo interamente benefico, sono poi succedute altre feste organizzate e curate dall’Associazione culturale il Maniero di Cly nella splendida cornice dell’omonimo Castello, che così tornava a pullulare di vita e gioia anche se soltanto lungo alcuni giorni.

Festa del vischio di Saint-Denis
Festa del vischio di Saint-Denis

La Festa del vischio 

La Festa del vischio di quest’anno prenderà il via alle 10,30 con l’apertura del “Mercatino del vischio”, che farà confluire lungo la via centrale del paese espositori provenienti da tutta la Valle d’Aosta. Questi proporranno prodotti tra i più variegati, dalle idee regalo per il Natale imminente all’oggettistica di tutti i giorni, dalle lavorazioni di artigianato locali alle creazioni artistiche più moderne, dalla gastronomia tipica all’enologia a chilometro zero, sino all’immancabile vendita del vischio. Ugualmente in mattinata sarà inaugurata la mostra di pittura curata dall’Associazione L’albero di Ki.

Durante tutta la giornata saranno proposte iniziative di animazione in pieno spirito di rievocazione celtica in collaborazione con il Clan Arpenax Valle d’Aosta: oltre ad attività e laboratori dedicati ai bambini, imperdibili anche le musiche e le danze itineranti di Ensemble Enbè. Dopo la sfilata in costume celtico prevista alle 13,30 e la presentazione “Il Castello di Cly e la storia di Johanneta Cauda” curata da Paola Zaramella all’interno del maniero del paese, la manifestazione si concluderà con una fiaccolata animata in partenza dalla chiesa alle 17,30, seguita dall’accensione del falò benaugurale e dalla dimostrazione di duello eseguita dagli animatori dell’evento.

La Festa del vischio non mancherà di prendere per la gola i suoi partecipanti con golose pietanze e ricchi piatti anch’essi di attinenza celtica. Oltre al ricco pranzo e alle gustose frittelle di mele preparate dalla neo riformata pro loco, che si occuperà anche della gestione della buvette, a chiudere le celebrazioni indicativamente attorno alle 18 sarà la cena a base di preparazioni speciali dell’epoca, accessibile unicamente su prenotazione entro il 5 dicembre ai numeri telefonici 3388235618 e 3899999018.

Durante tutta la giornata, che gode della collaborazione del Consorzio Saint-Vincent turismo quale maggiore sostenitore, resterà attivo un apposito servizio di navetta per i visitatori che dal Castello raggiungerà il Capoluogo. Inoltre, presso il Castello di Cly verranno proposte alcune visite accompagnate previste dalle 11,00.

Festa del vischio di Saint-Denis
Festa del vischio di Saint-Denis

Per informazioni:

Simona: 3406216982

Janet: 3337999338

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