Una quindicina di giovani fra i 18 e i 35 anni si appresta a salpare con il veliero Nave Italia. Impareranno le principali tecniche di navigazione, ma sopratutto apprenderanno nuove competenze sociali, miglioreranno la propria autostima e la gestione delle emozioni. Il progetto “Navigare verso il benessere: un viaggio di crescita e resilienza” , promosso dal Servizio per le Dipendenze Patologiche (Ser.D.), è stato selezionato tra i vincitori della campagna nazionale 2026 della Fondazione Tender To Nave Italia ETS. Ente quest’ultimo, privo di lucro, che si batte contro il pregiudizio legato alla disabilità e al disagio sociale.
I valdostani imbarcarti nell’iniziativa, in programma dal 12 al 16 maggio, sono giovani in carico al Ser.D. Saranno accompagnati da due psicologi e psicoterapeuti della Cooperativa La Sorgente, impegnati a fornire supporto educativo e terapeutico durante tutte le fasi del percorso.
Il progetto fa parte delle iniziative che la Regione ha approvato e finanziato, per il biennio 2025/2026, ai sensi della legge regionale 12/2013, e nasce dalla collaborazione tra l’Usl e l’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, con il coinvolgimento della Cooperativa La Sorgente.
“Questo progetto rappresenta un’opportunità straordinaria per i nostri giovani – dichiara Gerardo Di Carlo, Direttore del Ser.D -. La navigazione, sin dai primordi della civiltà, ha rappresentato una spinta all’esplorazione del mondo e ha alimentato miti e grandi narrazioni. Trovarsi in mare aperto, osservare la meravigliosa fauna marina e imparare da marinai esperti i rudimenti della navigazione collaborativa non ha solo finalità formative e terapeutiche per persone spesso chiuse nel proprio doloroso isolamento, ma rappresenta un’esperienza memorabile e potenzialmente trasformativa”.
La prima fase del progetto, preparatoria, si svolge a terra ed è dedicata alla costruzione del gruppo e alla definizione degli obiettivi personali. I giovani selezionati stanno partecipando a un corso di mini trekking con le guide dell’ASD Tracce Alpine, che include ciaspolate notturne, attività di orientamento con bussola e mappa, trekking con momenti di riflessione e meditazione, laboratori manuali per la costruzione di zaini o strumenti da escursionismo, un’uscita dedicata alla sicurezza in montagna e la realizzazione di un diario di bordo. L’obiettivo è di favorire lo sviluppo della fiducia in se stessi, delle capacità decisionali, della collaborazione nel gruppo e della consapevolezza emotiva, aiutando i partecipanti a valorizzare le proprie risorse interiori nel percorso di recupero.
La seconda fase prevede l’imbarco: la vita di bordo diventerà un’esperienza concreta di responsabilità, collaborazione e crescita personale, immersa nello scenario del mare aperto. Dopo la navigazione, la terza fase sarà dedicata al rientro e alla rielaborazione dell’esperienza, con l’obiettivo di consolidare nella vita quotidiana le competenze e le consapevolezze maturate durante il percorso.
