Ripresi in mattinata i ricoveri chirurgici non urgenti sospesi per il Ponte di Sant’Ambrogio

A dirlo in Consiglio regionale l'Assessore alla Sanità Carlo Marzi, che ha anche annunciato per il sovraffollamento del Pronto soccorso l'ampliamento dei posti letto dell'admission room, da 10 a 18.
Sanità

Sono ripresi questa mattina, con un giorno di anticipo, i ricoveri chirurgici programmati non urgenti all’Ospedale Parini, sospesi per far fronte alla grande affluenza turistica del ponte di Sant’Ambrogio.

“Insieme all’Azienda Usl stiamo lavorando quotidianamente per far fronte alla situazione registrata in questi giorni che vede particolarmente affollato il Pronto Soccorso,
sia per ragioni dovute 
alla stagione influenzale,
sia per i notevoli flussi turistici 
che in questo particolare periodo dell’anno
caratterizzano la demografia della nostra regione” ha ricordato l’Assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi rispondendo a due question time di Erika Guichardaz di Pcp e di Raffaella Foudraz della Lega Vda.  “Grazie allo sforzo e all’impegno profusi da tutti i professionisti dell’Ospedale Parini, che desidero ringraziare sia a nome della Giunta regionale che a titolo personale, è stato possibile accorciare di un giorno la sospensione dell’attività chirurgica elettiva, riavviando così gli interventi programmati”.

L’Assessore ha evidenziato come “il Pronto soccorso non dovrebbe avere persone che stazionano lì. Spesso capita che le persone restino in Pronto soccorso perché non ci sono posti nei reparti dove dovrebbero essere assegnati. Per questo motivo è stata attivata una admission room con dieci posti e contiamo entro la fine di quest’anno anno di arrivare a 18.”

L’affollamento del Pronto soccorso è anche legato a stretto giro con le carenze dell’assistenza territoriale. “Stiamo lavorando quotidianamente con l’azienda Usl al fine di individuare soluzioni percorribili per il potenziamento dell’assistenza territoriale – ha proseguito l’Assessore –  In ultimo, sia nell’incontro dello scorso 6 dicembre che in quello svoltosi in data odierna, si sono valutate tutte le possibili soluzioni volte a dare risposte tempestive ai pazienti in dimissione ospedaliera, condizione necessaria per poter disporre di un numero di posti letto sufficiente a garantire le esigenze di ricovero”.

Gli interventi saltati in questi giorni saranno “prontamente riprogrammati. Nel periodo che va da inizio anno sino a settembre del 2023, abbiamo superato il numero di interventi programmati effettuati nel 2019 (9.966 sui precedenti 9.885), con grande sforzo di tutti gli operatori sanitari e del personale di assistenza”.

Ospedale: per Sant’Ambrogio sospesi i ricoveri programmati medici e chirurgici

5 dicembre 2023

Stop ai ricoveri e agli interventi chirurgici programmati da oggi, 5 dicembre, e fino a lunedì 11 dicembre. La decisione è stata presa in concomitanza con l’imminente Ponte lungo di Sant’Ambrogio e il relativo flusso turistico atteso, in modo da garantire una piena operatività del Pronto Soccorso che nelle ultime 24 ore ha visto una crescita di accessi che necessitano ricoveri.
Da quanto si apprende questa mattina erano oltre una ventina i pazienti in Pronto soccorso in attesa di ricovero.  “Si tratta di pazienti anziani e fragili con problemi respiratori dovuti all’influenza stagionale” fa sapere ancora l’Usl. Oltre alle urgenze, saranno mantenuti i ricoveri in day hospital e gli ambulatoriali. 

La misura preventiva, ricorda l’azienda Usl Vda, era già stata utilizzata negli anni scorsi con risultati positivi sul recupero di posti letto e quindi sul controllo del boarding (attesa di un posto letto dopo aver terminato il percorso in Pronto soccorso).

“Consapevoli che in queste ore ci siano criticità che stiamo affrontando, come sta accadendo in diversi Pronto Soccorso del Paese, confidiamo nella comprensione degli utenti e nel loro corretto uso dei sistemi di emergenza urgenza” dice il dott. Stefano Podio, Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Parini” di Aosta.

La Direzione Sanitaria Aziendale, La Direzione medica di presidio e i Dipartimenti sono al lavoro per aprire eventuali ulteriori posti letto a disposizione del Pronto soccorso al fine di ridurre l’attesa di pazienti attualmente in boarding.

La sospensione dei ricoveri elettivi non urgenti, dopo il Ponte di Sant’Ambrogio potrà essere eventualmente estesa.

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