Il liceo “Regina Maria Adelaide” a Cortina per Scuola Futura Nextgen26

La delegazione del liceo di Aosta è partita con nove alunni delle tre sezioni - Scienze Umane, Scienze Applicate e Scienze Umane opzione Economico Sociale - accompagnati da quattro docenti.
Scuola

Ad un anno dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, si è chiuso Scuola Futura Nextgen26 a Cortina d’Ampezzo, evento dedicato alle scuole italiane. Organizzato e gestito dall’IIS GB Odierna di Palma di Montechiaro, uno dei dieci Poli Nazionali per la formazione di studenti e docenti, l’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Unità di Missione Pnrr del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il liceo scientifico e delle scienze umaneRegina Maria Adelaide” di Aosta ha partecipato ai giochi in rappresentanza della regione Valle d’Aosta. La delegazione è partita con nove alunni appartenenti alle tre sezioni, ossia le Scienze Umane, le Scienze Applicate e le Scienze Umane opzione Economico Sociale, accompagnati da quattro docenti.

Tra le attività più coinvolgenti, i Winter Games STEM Labs, dove si univa competizione sportiva e analisi scientifica. Gli atleti si sono sfidati nello sci alpino, sulla celebre pista “Olympia delle Tofane”, e nello sci nordico lungo il suggestivo tracciato della Nordic Arena di Dobbiaco.

La valutazione delle gare ha seguito il format innovativo degli sport&datacup di ScuolaFutura, assegnando il 50 per cento del punteggio ai risultati sportivi e il restante 50 all’analisi dei dati raccolti. Gli atleti avevano il compito di formulare una domanda di ricerca da sostenere grazie ai dati raccolti durante le competizioni.

Nello sci alpino, la Valle d’Aosta, rappresentata da Rebecca Cametti e Noah Ducly, ha concluso in quarta posizione nella classifica generale dopo Abruzzo, Lombardia e Toscana, grazie ai buoni risultati ottenuti durante le varie competizioni.

Nello sci nordico invece, Linda Filippa, Gabriele Leone e Alessandro Messina hanno portato a casa la quarta posizione gareggiando sulle piste di Dobbiaco. La gara femminile si è svolta lungo un tracciato di 3.3 km mentre quella maschile su un anello di 5 km.

Parallelamente, il Cultural Olympiad Lab ha coinvolto studenti da tutta Italia in un percorso dedicato ai valori olimpici, offrendo un’opportunità di approfondimento e confronto su tematiche culturali e sportive. A rappresentare la regione nelle Olimpiadi culturali sono stati Coralie Bionaz, Luca Boccato, Jaël Hérin e Claudia Renoldi, che si sono impegnati in progetti riguardanti diverse tematiche come natura, inclusività, comunità e salute legate allo sport, con un focus sulle olimpiadi e le paralimpiadi.

Il compito di ogni team era quello di raccontare attraverso diversi tipi di arte il proprio macro-tema e ideare un progetto artistico da presentare al pubblico durante la cerimonia di chiusura dell’evento.

I docenti accompagnatori sono stati invece coinvolti in un laboratorio di formazione organizzato dal Comitato Olimpico Internazionale e hanno seguito un programma educativo incentrato sui valori olimpici (Olympic Values Education Program). L’obiettivo proposto dal Cio è quello di muoversi verso una Scuola Futura dinamica e coinvolgente, costruita sulla base di valori sportivi come il rispetto, l’ambizione, la partecipazione, l’impegno ed il fair play.

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