Un’esperienza di formazione, scambio culturale e crescita personale: è quella vissuta da 13 studenti delle classi terze dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale (SSAS) dell’ITPR “Corrado Gex” di Aosta, protagonisti di una mobilità Erasmus+ che si è svolta dal 22 al 27 febbraio a Crevillent, nella provincia di Alicante, in Spagna.
Gli studenti valdostani sono stati ospitati dall’istituto partner IES Canónigo Manchón, vivendo una settimana intensa di attività didattiche e laboratoriali dedicate al settore socio-sanitario. L’iniziativa non è stata soltanto un viaggio di studio, ma un vero e proprio percorso di crescita professionale e umana, pensato per favorire lo scambio di competenze e buone pratiche tra sistemi formativi europei.
Durante la permanenza, i ragazzi hanno partecipato a moduli formativi intensivi, seguiti sia dai docenti spagnoli sia dagli insegnanti accompagnatori. Tra i momenti più significativi dell’esperienza ci sono stati i “full day” di applicazione pratica, in cui teoria e laboratorio si sono alternati per sviluppare competenze tecniche utili al futuro professionale degli studenti.
La mattinata è stata dedicata alle attività nel Laboratorio di Biologia, dove gli studenti hanno svolto esercitazioni come l’estrazione del DNA e il riconoscimento degli zuccheri, mentre nel pomeriggio si sono spostati nel Laboratorio sanitario per un workshop tecnico sulle procedure utilizzate nelle strutture assistenziali spagnole. Qui hanno potuto osservare da vicino le attività svolte da figure professionali come operatori socio-sanitari e igienisti dentali, confrontando metodi di lavoro e strumenti utilizzati nei diversi contesti.
Accanto alle attività didattiche, il programma ha previsto anche momenti di scoperta del territorio e del patrimonio ambientale locale. Gli studenti hanno partecipato a una giornata di studio sull’Isola di Tabarca, dedicata alla biodiversità marina e alla gestione degli habitat naturali protetti, e a una visita al Parco Naturale El Fondo, dove hanno potuto osservare da vicino specie animali come fenicotteri e anatre marmorizzate, approfondendo temi legati alla tutela degli ecosistemi.

Un aspetto fondamentale dell’esperienza è stato anche il contatto diretto con le famiglie spagnole ospitanti, che ha permesso agli studenti di superare le barriere linguistiche e vivere pienamente lo scambio culturale. «L’accoglienza nelle famiglie spagnole ha permesso ai nostri ragazzi di abbattere le barriere linguistiche e di costruire legami che vanno oltre il contesto scolastico. È questo il vero spirito dell’Europa», spiega la professoressa Gyppaz, accompagnatrice insieme alla professoressa Chichierchia.
L’esperienza si inserisce nel percorso di internazionalizzazione portato avanti dall’ITPR “Corrado Gex”, che punta a offrire agli studenti opportunità concrete di confronto con realtà formative europee. Un modo per preparare i futuri operatori del settore socio-sanitario ad affrontare contesti lavorativi sempre più internazionali, sviluppando competenze tecniche ma anche flessibilità, capacità relazionali ed empatia, qualità fondamentali per chi lavorerà nell’ambito dell’assistenza e della salute.
