Perdite d’acqua nelle nuove aule prefabbricate, studenti in Dad

Valle d'Aosta Aperta punta il dito contro l'edilizia scolastica: "Fin dalla prima debole pioggia, infiltrazioni d’acqua hanno obbligato le bidelle, già sommerse dalla preoccupante carenza di personale, a posizionare secchi e stracci per la raccolta dell’acqua piovana".
aule prefabbricate Liceo Musicale
Scuola

Le otto classi, sei del musicale e due del Liceo classico, ospitate presso il nuovo prefabbricato di via Roma sono oggi, lunedì 5 dicembre, in didattica a distanza. La comunicazione è arrivata ieri, domenica 4 dicembre, a docenti e alunni.

Da quanto si apprende le motivazioni sono legate ad alcune “piccole perdite d’acqua“. La decisione di fare restare a casa gli alunni, che già domani dovrebbero rientrare in classe, per consentire l’intervento di manutenzione da parte degli operai.

A polemizzare sulla vicenda è Valle d’Aosta Aperta. “Non è invece nuova la problematica che si è evidenziata fin dalla prima debole pioggia, con infiltrazioni d’acqua che hanno obbligato le bidelle, già sommerse dalla preoccupante carenza di personale, a posizionare secchi e stracci per la raccolta dell’acqua piovana e gli allievi ad essere accompagnati nelle lezioni e nelle verifiche dalla famosa goccia che fa traboccare il vaso.” scrive il movimento politico sui social. “Un vaso davvero colmo il loro, che non capiscono perché non si sia intervenuti subito a scuole chiuse per limitare il disagio e che ancora non sanno rassegnarsi alle logiche della politica, da oltre 40 anni incapace di risolvere i tanti problemi conseguenti alla cattiva gestione dell’edilizia scolastica, alla mancanza totale di lungimiranza e di investimento per la formazione delle giovani generazioni nei lunghi anni delle vacche grasse”.

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