Ultimo appuntamento con Casa speranza. Questa sera alle ore 20.30 presso lo Chalet du Jardin de l’Ange, a Courmayeur, si chiuderà il ciclo di incontri che il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha dedicato al progetto realizzato in Romania dalle Suore di San Giuseppe di Aosta per aiutare i bambini orfani o abbandonati dalla famiglia.
L’appuntamento in Alta valle sarà l’occasione per approfondire le tematiche del sostegno a distanza, dell’affido e delle adozioni internazionali, con gli interventi di Suor Nicoletta Danna, promotrice dell’attività e della Missione Casa Speranza, e di Armando Vandelli, Presidente del “Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl-Associazione della Valle d’Aosta”. Durante la serata, che sarà introdotta dal Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian, una famiglia valdostana racconterà l’esperienza di un affido.
Nel progetto iniziale di Casa speranza, avviato nel 1996, venivano accolti bambini da zero a tre anni, ma oggi, a causa del blocco delle adozioni internazionali, molti ospiti rimangono in questa struttura ben oltre i 3 anni e alcuni di essi frequentano la scuola elementare.
Casa Speranza è diventata una vera e propria casa famiglia, una sorta di rifugio di normalità, dove i bambini – attualmente una cinquantina – sono accuditi dalle suore, dal personale che le aiuta nel lavoro e dai volontari che periodicamente visitano la missione. In questa casa arrivano molti bambini abbandonati, ma anche figli di famiglie in condizioni di povertà tali da non potersene occupare. In questi casi, il bambino viene ospitato a Casa Speranza e reintegrato nel nucleo di origine quando questo riuscirà a migliorare la propria situazione.
