E’ partito ufficialmente il 13 febbraio il Bando YouthBank Valle d’Aosta, un progetto della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, in partenariato con PLUS e BCC Valdostana, pensato per sostenere l’attivismo e la creatività delle giovani generazioni locali. Il bando è destinato a tutti i giovani tra i 15 e i 25 anni, che potranno proporre e realizzare progetti di utilità sociale per la loro comunità.
L’iniziativa mira a dare ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di essere protagonisti, mettendo a disposizione un fondo complessivo di 12.000 euro. Le risorse, provenienti dalla Fondazione e da BCC Valdostana, saranno destinate alla realizzazione di progetti ideati, scritti e gestiti direttamente dai giovani.
Ogni YouthBank è gestita da un gruppo di ragazzi, che, attraverso il processo di selezione dei progetti e la distribuzione dei fondi, contribuiscono direttamente a migliorare il loro territorio. Il coordinamento del progetto valdostano è affidato a Diego Joyeusaz, funzionario della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, che sottolinea l’importanza di questa iniziativa: ” Siamo molto felici di poter pubblicare il Bando YouthBank 2026. Questo percorso, iniziato nel 2017, è uno degli assi strategici della Fondazione comunitaria e testimonia il nostro impegno a investire sui giovani e sui loro talenti. I desideri dei ragazzi di oggi, che vogliono costruire un futuro che più somigli a loro, sono una forza che non possiamo disperdere.”
A guidare il progetto e a valutare le proposte dei giovani partecipanti, c’è il Comitato di Gestione di YouthBank 2025-2026, composto da Beatrice Somaglia, Stefania Furno, Alfredo Paba, Patrick Raso, Marco Morra, Pietro Vuillermoz e Alex Impieri. Questi ragazzi e ragazze valdostani mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per aiutare a realizzare progetti che abbiano un impatto positivo sul territorio.
“Per la stesura del bando siamo partiti dall’ascolto dei bisogni e delle necessità dei giovani valdostani”, hanno spiegato i giovani membri del Comitato di gestione della YouthBank. “Abbiamo realizzato un questionario online, diffuso attraverso i canali social e tramite flyer con QR code, distribuiti anche fisicamente all’uscita delle scuole, per raggiungere i ragazzi under 25. L’obiettivo era costruire un bando capace di finanziare progetti pensati da giovani per i giovani, affinché possano avere un ruolo centrale e attivo all’interno del nostro percorso. Per noi è stato anche un momento di formazione: un’esperienza concreta che ci ha accompagnati passo dopo passo fino alla definizione del bando.”
Il bando si concentrerà su tematiche rilevanti per la comunità valdostana, come mobilità e trasporti, creazione di spazi di aggregazione, politiche abitative, valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali, e formazione professionale e artistica. I progetti proposti dovranno affrontare almeno una di queste aree e dovranno essere presentati da organizzazioni senza scopo di lucro o gruppi informali di giovani che collaborano con enti no-profit.
“YouthBank si inserisce pienamente nel percorso e nella missione di PLUS, sia nei contenuti sia nel metodo”, spiega Fabiola Megna, direttrice di PLUS Aosta. “È un appello concreto alla comunità adulta: è necessario lasciare spazio ai giovani e riconoscere loro fiducia e autonomia, soprattutto sugli aspetti evidenziati nel bando. I giovani portano contenuti, idee e sensibilità nuove, ma anche capacità organizzative e progettuali, attraverso proposte strutturate e spesso complesse. Non sempre la comunità adulta è pronta ad accogliere questo protagonismo: anche per questo YouthBank rappresenta un invito a cambiare prospettiva e a costruire insieme uno spazio reale di partecipazione”.
I giovani interessati avranno tempo fino al 10 aprile 2026 per inviare le proprie proposte. I progetti selezionati saranno realizzati entro il 30 settembre 2026. Le proposte potranno ricevere contributi che vanno da 500 a 4.000 euro e saranno selezionate in base alla solidità del piano finanziario, alla sostenibilità del progetto nel tempo, all’originalità delle proposte e all’urgenza dell’intervento.
“Proseguiamo un percorso condiviso in cui le nostre realtà si impegnano per rafforzare il senso di comunità – spiega Giulia Calisti, presidente Consulta giovani Bcc – offrendo strumenti concreti per trasformare le idee dei giovani in azioni capaci di rispondere ai bisogni del territorio valdostano”.
