L’Anas ha mantenuto la promessa disponendo il finanziamento, per un importo di circa 1,4 milioni di euro, e l’avvio della gara di appalto con procedura d’urgenza, per “l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del tratto compreso tra il km 6,600 e il km 7,200 della strada statale 26, mediante la realizzazione di opere di prolungamento, lato monte e lato valle, della galleria artificiale paramassi “La Saxe 1”, nel comune di Courmayeur”.
L’intervento, sollecitato di recente dalle autorità regionali, si è reso necessario per la protezione passiva del corpo stradale del tratto di strada statale dopo gli ultimi eventi di caduta massi che ne hanno causato la chiusura al traffico. I lavori consentiranno, unitamente a quelli attuati direttamente lungo la parete rocciosa da parte della Regione, di procedere alla riapertura al transito di un tratto stradale d’importanza strategica a livello nazionale e internazionale, nonché di collegamento diretto con il Traforo del Monte Bianco quale unico vero percorso alternativo all’Autostrada A5 Aosta–Courmayeur.
Le opere consisteranno nel prolungamento di circa 125 metri, dell’esistente galleria paramassi con la realizzazione di una struttura mista acciaio e calcestruzzo. “Questi prolungamenti – aveva spiegato a inizio aprile l’assessore alle Opere pubbliche Marco Viérin – consentiranno di riaprire la strada nell’immediato, con lavori che potrebbero durare tre mesi e che dovrebbero concludersi entro l’estate”.
Secondo quanto riferito al tempo dall’assessore alle Opere pubbliche, l’Anas ha predisposto anche un progetto definitivo per la messa in sicurezza di quel tratto di strada statale. Un’opera che però costerà 17milioni di euro.

