Feste senza botti nel Comune di Aosta. Il sindaco Raffaele Rocco ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto di far esplodere petardi, sparare con armi da fuoco, lanciare razzi e accendere fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale, dal 31 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.
Il provvedimento è stato adottato in considerazione della presenza, sia nel centro urbano sia nelle aree periferiche, di luoghi sensibili come ospedali, strutture socio-assistenziali per anziani e siti di pregio storico e monumentale, che richiedono tutela in termini di vivibilità, salute e sicurezza urbana.
Nonostante la vendita legale, l’utilizzo di dispositivi pirotecnici comporta rischi per la sicurezza pubblica, può spaventare animali – inclusi quelli vaganti e i volatili – e rappresenta un potenziale pericolo di incendi.
Eventuali ferimenti o traumi causati dai botti potrebbero inoltre aggravare la pressione sui pronto soccorso cittadini, già sotto stress durante le festività per l’aumento dell’affluenza turistica.
Il divieto è particolarmente stringente in piazza Chanoux, dove si svolge il Marché Vert Noël, allestito con chalet e materiali facilmente infiammabili, e nel Jardin de l’Autonomie, sede dell’evento-spettacolo del 31 dicembre organizzato per il Capodanno.

12 risposte
Come no, c’è stata la terza guerra mondiale stanotte, altroché!!
Peccato che i sindaci non possono di norma vietare i botti poiché le ordinanze in tal senso sono state in più occasioni dichiarate illegittime dal TAR. Ma nulla vieta al buon senso delle persone.
Stiamo parlando di 15 minuti di fuochi artificiali un giorno ogni 365. Si può anche aver pazienza. In fondo io gli abbai notturni e le cacche dei vostri cani devo sopportarle tutto l’anno.
A mio avviso il suo commento e’ un po’ capzioso e soprattutto fuorviante. Le deiezioni abbandonate per strada non sono certamente responsabilita’ degli animali, bensi di persone irresponsabili, come lo sono coloro che terrorizzano (piu’ o meno consapevolmente) animali domestici e selvatici, persone con disturbo dello spettro autistico, nonche’ malati di alzheimer, per divertirsi, come dice lei, per soli 15 minuti (durata decisamente sottostimata direi…). Al di la’ delle ordinanze, sarebbe bene soffermarci sulla sofferenza reiterata provata da esseri viventi per via di questa tradizione che, in alcuni casi, ha esiti fatali. Ciascuno risponde alla propria coscienza e le ordinanze, al di la che vengano rispettate o meno, ci offrono l’ occasione di riflettere sulla possibilita di rinunciare ad una pratica fondamentalmente pericolosa…anche per chi la pratica..
Ovviamente non sarà rispettata perché non ci saranno né controlli né sanzioni purtroppo..
Tutti gli anni uguale poi tutti fanno quello che vogliono, nessuno controlla più niente, fanno le leggi e poi non le fanno rispettare.
Bravi! Da aggiungere anche qualche controllo….serio! Grazie da parte di umani e animali
In generale… se si decide GIUSTAMENTE una cosa del genere…significa poi un controllo capillare di tutto. Fosse per me dovrebbe essere una ordinanza fatta da ogni sindaco di ogni paese della valle. E chi sgarra paga in maniera salatissima.
Ma cosa ci aspettiamo da un sindaco che odia la movida 😅 è SCANDALOSO. Detto questo il provvedimento è simbolico come lo è sempre stato
Bene! Molto bene!
Peccato però che l’ordinanza, puntualmente, non sarà rispettata ! E che non vi sia pressoché traccia di coloro i quali dovrebbero farla rispettare!
…..inoltre, poi, il 30/12, vi sarà, per la gioia della fauna locale, il tripudio pirotecnico in quel di Pila……!
Siamo alle solite…..
ordinanze farlocche come ogni anno. solo per pararsi il culo in comune
ordinanze farlocche come ogni anno. solo per pararsi il culo in comune