Casinò di Saint-Vincent al centro ieri dei lavori del consiglio regionale. Presentato bilancio 2005

Il 2005 per il Casinò de la Vallée si è chiuso con una perdita d'esercizio pari a 5.871.102 euro. A dirlo è la relazione annuale sull'andamento della gestione della casa da gioco valdostana presentata ieri al consiglio regionale...
Società

Il 2005 per il Casinò de la Vallée si è chiuso con una perdita d’esercizio pari a 5.871.102 euro.
A dirlo è la relazione annuale sull’andamento della gestione della casa da gioco valdostana presentata ieri al consiglio regionale e al centro dei lavori di gran parte della giornata.
Secondo il Presidente della Regione, Luciano Caveri “il bilancio del 2005 rappresenta la situazione inquadrata in un anno particolarmente negativo delle Case da gioco italiane. La principale criticità è quella di una Casa da gioco dimensionata per periodi diversi da quelli di crisi in cui stiamo vivendo. Quindi emerge la necessità di un rilancio, ma anche di un riordino della struttura dell’azienda, che consenta di affrontare anche il nodo degli esuberi rispetto al dimensionamento della Casa da gioco.”

Situazione in leggera ripresa nel 2006 nei dati presentati dall’Assessore alle Partecipazioni regionali, Aurelio Marguerettaz che ha sottolineato come ?fino alla fine di aprile, c’è stato un incremento degli introiti del 3,73 per cento. Ogni mese, tranne gennaio, si è avuta una performance positiva per un totale di 1.547.000 euro in più.”

Accuse all’attuale gestione della casa da gioco da parte dell’opposizione.
Per il consigliere della Casa delle Libertà, Enrico Tibaldi “C’è un’unica strategia, ed è quella della proliferazione di consulenze e incarichi, a discapito del rilancio della Casa da gioco. Una volta individuati i problemi, vorremmo capire cosa si intende fare per il futuro. Si è formato un pericoloso accentramento di poteri, tutti nelle mani del Presidente Caveri, e questa verticalizzazione è molto pericolosa. È questo il vero dato politico.?
A fargli eco Dina Squarzino, capogruppo dell’Arcobaleno Vallée d’Aoste, che ha definito il bilancio “disastroso” e ha parlato di “una situazione in continua discesa.”
“Ci sono due elementi critici che emergono, ha proseguito: il numero del personale spropositato rispetto alle esigenze attuali, e l’assenza di innovazione e progettualità.?

Casinò ancora sotto il tiro incrociato di opposizione e maggioranza con una interrogazione della Casa della Libertà circa i rischi di conflitti di competenze nella gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent.
Per il Presidente Caveri ?la task force non si occupa della gestione della Casinò SpA, che compete al Consiglio di amministrazione ma è stata creata per procedere a una analisi dell’inserimento della casa da gioco di saint-vincent nel tessuto sociale della regione e dell’interdipendenza con gli altri soggetti. ?.
Secondo Tibaldi invece ?Questo organismo ha il sapore di un commissariamento politico della Casa da gioco. Con questa scelta vi siete accoltati una grossa responsabilità e cioè la gestione della Casa da gioco.”

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