Courmayeur in festa per l’Ultra-Trail du Mont-Blanc. Anche i disabili in gara con un nuovo prototipo

Venerdì 27, giorno della partenza di 3 delle 4 corse della manifestazione, a Courmayeur musica, animazione e enogastronomia. La CCC vedrà anche quest'anno la presenza di persone disabili con un prototipo di joliette motorizzato ideato da Borney.
La Joliette
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Partirà questa sera dalle ore 22 la prima delle quattro corse del The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc, la Petite Trotte à Leon. La prova non competitiva a squadre di due o tre persone si snoda su un percorso molto impegnativo di 240 km con circa 1800 metri di dislivello.

Il clou dell’appuntamento sportivo è in programma venerdì 27 agosto con il via dell’ottava edizione dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc e delle altre due corse – la Courmayeur Champex Chamonix e la Tds (Sur les Traces des Ducs de Savoie).

Courmayeur  ospiterà la partenza della Courmayeur- Champex- Chamonix, alle 10.00 di venerdì 27, e quella della TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie), a mezzanotte della stessa giornata. Gli atleti attesi al nastro di partenza sono circa 3000  mentre dovrebbero essere 2300 quelli, partecipanti alla UTMB, che transiteranno per il paese ai piedi del Bianco, tra le 3 e le 13 di sabato 28 agosto, facendo sosta al Forum Sport Center.

“Un impegno importante – spiega l’Assessore al turismo di Courmayeur, Ferruccio Truchet  – che abbiamo preparato con entusiasmo, e per coronare il quale abbiamo voluto dare vita ad una vera e propria festa che animerà Courmayeur per l’intera giornata, con musica, momenti di animazione ed intrattenimento, punti di degustazione enogastronomica, nonché filmati e proiezioni a tema trail. Ma soprattutto un appuntamento in cui anche gli operatori del paese hanno dimostrato di credere e di voler investire, accettando di coinvolgersi per dare vita alla prima Ultra Notte Bianca di Courmayeur, realizzata grazie al supporto della neonata Mont Blanc Incoming, che ha lanciato l’dea e ne ha coordinato l’organizzazione”.

La Courmayeur- Champex- Chamonix vedrà anche quest’anno la presenza di persone disabili grazie all’Aspert  – l’associazione Sport per Tutti. In particolare quest’anno, in collaborazione con le associazioni francesi “En passant par la montagne” e “Handy evasion” si sperimenterà un prototipo di joliette motorizzato che utilizza un motore di una bici elettrica, con un’autonomia di 30 km, realizzato da Andrea Borney dell’Aspert. I partecipanti  – 25 persone di cui una decina disabili fisici e mentali – raggiungeranno così il rifugio Bertone dove pernotteranno, per poi proseguire effettuando un secondo tratto del percorso della CCC®.

 “Stiamo ancora mettendo a punto la joelette – spiega Andrea Borney – e queste occasioni per noi sono importanti per perfezionarla:  una volta messa a punto sarà possibile a due persone di portare in montagna, anche su sentieri impegnativi, una persone disabile, mentre ora ce ne vogliono 4 che si danno spesso il cambio”.

Dall’autunno è poi in programma uno studio di fattibilità che consenta il prossimo anno il prossimo anno di sperimentare anche di più tratti del percorso dell’Ultra Trail® compreso quello finale che porta all’arrivo a Chamonix ma soprattutto che porti alla realizzazione di una cartografia dedicata a dei percorsi intorno al Monte Bianco fruibili dalle persone con disabilità.

Le quattro corse del The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®  coprono un  totale di più di 600 km di tracciati attraverso il massiccio del Monte Bianco, toccando 3 nazioni, 5 tra istituzioni e organismi territoriali e transfrontalieri e 15 diverse amministrazioni comunali. Ogni anno sono circa i 5.500 concorrenti provenienti da 58 nazioni, che lanciano la sfida innanzitutto a se stessi. Ad assisterli circa 10.000 accompagnatori,  1.700 volontari, di cui 300 solo sul versante valdostano.

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