Il Consiglio regionale esprime solidarietà nei confronti del popolo curdo e ai detenuti politici catalani condannati. Nel pomeriggio di oggi sono state approvate all’unanimità due risoluzioni.
Sulla questione catalana, l’Assemblea ribadisce “il sostegno al percorso democratico e pacifico avviato dalle istituzioni” locali, auspicando “una soluzione politica e istituzionale in grado di rispettare la legittima volontà del popolo catalano di decidere liberalmente del proprio avvenire nel quadro di un’Europa unita.
L’invito al Governo italiano è, quindi, di farsi “promotore nei confronti dell’omologo spagnolo e presso le istituzioni dell’Ue di azioni volte alla concessione dell’indulto agli esponenti politici catalani, oggi condannati al carcere, nonché al popolo e alle istituzioni catalane tutte”.
Condannando invece quanto sta accadendo nella regione del Rojava, nel nord della Siria, il Consiglio regionale invita il governo “ad attivarsi nelle sedi internazionali, con particolare riferimento all’Unione europea, al Consiglio d’Europa e alla Nato, per l’immediata cessazione dell’avanzata militare turca in Siria, ad interrompere ogni fornitura militare al governo di Ankara e a elevare eventuali sanzioni”. Inoltre chiede di “interrompere le negoziazioni per l’ingresso della Turchia nell’Unione europea vista l’invasione militare e la mancata adesione dello Stato in questione al rispetto della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e alla tutela delle minoranze”.
