Se il paragone non fosse un po' azzardato si potrebbe parlare di "fumata bianca" per la Consulta regionale delle Pari Opportunità della Valle d'Aosta che, ieri, si è ufficialmente insediata eleggendo Luciana Blanc Perotto, rappresentante dell'Entraide des femmes, alla presidenza.
La nuova Consulta, istituita con una legge regionale e che subentra alla Consulta regionale per la condizione femminile, ha avuto, infatti, un avvio un po' tormentato. Prima le contestazioni delle componenti della precedente consulta femminile, poi le dimissioni di una consultrice e il venir meno del numero sufficiente alla nomina delle componenti. Solo ieri si è potuta insediare ufficialmente ed eleggere gli organismi rappresentativi.
L'Assemblea di ieri ha individuato anche le componenti del Comitato esecutivo. Ne faranno parte, oltre alla presidente, anche Rosaria Castronovo (Vicepresidente), Rachida Adlani (Segretario), Giuliana Rosset e Valeria Sapone (componenti).
"Sono molto onorata di questa nomina – ha dichiarato la Presidente Blanc Perotto – anche se sento tutto il peso delle responsabilità che derivano dal rappresentare un organismo di nuova istituzione. L'auspicio è quello di lavorare bene insieme ad un gruppo di donne che cercheranno di mettere a frutto il proprio bagaglio culturale e le proprie esperienze. Il clima della riunione odierna mi è sembrato molto positivo e ora non ci resta che cominciare la nostra attività."
La Consulta regionale delle pari opportunità è un organismo composto nel complesso da 23 componenti. Tra le sue finalità quella di promuovere iniziative tese a rimuovere gli ostacoli che limitano o impediscono il rispetto delle identità e la valorizzazione delle differenze di genere e di favorire la rimozione di ogni forma di discriminazione e disuguaglianza.
