Festeggiati i 30 anni di attività dell’AVS Chatillon/Saint Vincent: “Una presenza indispensabile”

Al Castello Baron Gamba di Châtillon l'associazione dei Volontari del Soccorso operante in media Valle ha ripercorso 30 anni di attività e ha affrontato le prospettive future che riguardano l'intero sistema del Soccorso in Valle.
Un momento del Convegno
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Quello offerto dall’AVS di Châtillon è un servizio indispensabile,  fatto con passione e con zelo, di cui come comunità non potremmo fare a meno e proprio per questo dobbiamo fare in modo che l’elemento umano, che fa la differenza, non sia mai trascurato: un’organizzazione così ben avviata ha bisogno di persone che vogliano dare tempo, pazienza e disponibilità”. Parole di Beppe Moro, sindaco di Châtillon , in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di attività dell’Associazione Volontari del Soccorso di Chatillon/Saint-Vincent, che si è svolta sabato 14 giugno 2008, in occasione del convegno interregionale dal titolo: “Volontariato e Soccorso: una realtà radicata sul territorio” presso il Castello Baron Gamba di Châtillon.

I lavori sono andati oltre la storia dell’associazione, che è stata ripercorsa nelle sue diverse fasi, e hanno toccato punti quali le sue prospettive future e gli sviluppi del complesso sistema del soccorso della Valle d’Aosta dove sono integrati e coordinati gli interventi dei professionisti e dei volontari. Tanti gli interventi: Paolo Ferrero, Presidente della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso, ha affrontato alcuni aspetti del sistema dell’emergenza, Piero Lucat, Coordinatore del dipartimento della Protezione Civile ha presentato la centrale unica del soccorso che dovrebbe essere avviata in autunno, Fabio Creazzo, Vice Presidente CRI Comitato Valle d’Aosta ha portato l’esperienza di un’altra organizzazione che impiega anche volontari. Ad ampliare la riflessione sui temi affrontati dal convegno anche due relatori esterni: Fabrizio Pregliasco, Presidente ANPAS Lombardia e Fausto Casini, Presidente Nazionale ANPAS.

La storia di questa organizzazione comincia nel mese di giugno del 1978 quando gli allora responsabili della Comunità Montana Marmore e del Comune di Châtillon istituirono un centro di pronto soccorso – che rispondeva al numero 61600 – per garantire alla popolazione un intervento tempestivo in caso di bisogno. “Qualche mese dopo fu costituita la società di fatto “Croix du Marmore” che  – ha spiegato Mauro Cometto – Presidente dei Volontari del Soccorso di Chatillon/Saint-Vincent – nonostante non fosse un’organizzazione di volontari, riuscì a coinvolgere nelle attività di soccorso volontario alcuni giovani del paese. In meno di un anno la “Croix du Marmore” aveva effettuato 400 interventi che, nell’arco di 28 mesi, divennero 1.424 registrando una media di 51 uscite al mese”. Su questa esperienza positiva e sul progressivo coinvolgimento delle persone nacque, nel novembre del 1978, l’Associazione dei Volontari del soccorso di Châtillon che, nel 1994, assume la denominazione di AVS di Châtillon Saint-Vincent.

Il senatore Antonio Fosson che ha ricordato, nei suoi saluti, la legge regionale sull’emergenza approvata nel marzo 2008 ha evidenziato che la  “normativa coinvolge tutte le realtà del soccorso con un testo che è stato condiviso e che ha contribuito a migliorare l’organizzazione regionale del soccorso”.

A coronare la giornata di festeggiamenti è stato alle 20,30 in P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint-Vincent il Concerto dell’Orchestra di Fiati  “Antica Musica del Corpo Pompieri di Torino 1882”.

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