Foire si cambia: ad aprire la manifestazione ogni anno una banda diversa

Ogni anno una banda diversa, sia per l'appuntamento estivo che per quello invernale. "Questa è l'impostazione che vogliamo dare. - spiega il dirigente Viérin - Abbiamo ritenuto di fare questo tipo di promozione, così come già avviene con i gruppi folkloristici, coinvolgendo l'Associazione delle bande". 
La banda municipale
Società

Una tradizione sta per cadere: la banda municipale di Aosta non aprirà più la Foire d’Eté e la sua sorella maggiore, la Millenaria. Sabato 3 agosto ad accompagnare in musica il taglio del nastro della manifestazione sarà la Filarmonica Regina Margherita di Gaby.

“E’ una manifestazione anche di tipo culturale – spiega il dirigente dell’Assessorato alle Attività produttive Enzo Viérin – Ci pare giusto dare rilevanza a tutte le bande che svolgono attività sul territorio regionale. E’ vero che la manifestazione si svolge ad Aosta ma è a carattere regionale”. 

Ogni anno una banda diversa, sia per l’appuntamento estivo che per quello invernale. “Questa è l’impostazione che vogliamo dare. – prosegue Viérin – Abbiamo ritenuto di fare questo tipo di promozione, così come già avviene con i gruppi folkloristici, coinvolgendo l’Associazione delle bande”.

Si dice dispiaciuto della scelta dell’Amministrazione regionale Rocco Papalia, direttore della banda municipale di Aosta: “Avremmo voluto saperlo prima” spiega “Nessuno ci ha chiamati per avvisarci. La nostra partecipazione è sempre stata a titolo gratuito, potranno fare lo stesso le altre bande?”. Non proprio. La Regione ha messo in campo un rimborso spese che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 euro. “Spendiamo qualcosa di più rispetto a prima – spiega il dirigente Viérin – ma con meno carichi amministrativi. Alla banda di Aosta offrivamo un rinfresco, per il quale dovevano predisporre una mini gara d’appalto”.

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