I proprietari di auto “Euro 0” raccolgono firme per una petizione

I proprietari delle auto ?Euro 0?, ovvero quelle immatricolate prima del 1991, hanno di fronte due possibilità: o acquistano un'automobile meno inquinante, o rinunciano ai buoni benzina, ovvero all'esenzione fiscale...
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I proprietari delle auto ?Euro 0?, ovvero quelle immatricolate prima del 1991, hanno di fronte due possibilità: o acquistano un’automobile meno inquinante, o rinunciano ai buoni benzina, ovvero all’esenzione fiscale sul carburante.
Questo provvedimento, assunto dall’Amministrazione regionale, si aggiunge a quello previsto dal Comune di Aosta, che impedirà alle auto ?Euro 0? la circolazione nel centro del capoluogo dal 3 novembre al 31 marzo.

I proprietari di questo tipo di automobili, in segno di protesta, stanno preparando una petizione da presentare all’assessore regionale alle attività produttive Leonardo La Torre contro l’obbligo della rinuncia ai buoni benzina o al’acquisto di una nuova automobile.

?Le macchine vecchie e inadeguate e inquinanti non hanno il bollino blu, quelle che ce l’hanno sono comunque considerate delle auto che possono circolare? sostiene ad esempio Antonio Castagno, proprietario di un’?Euro 0? e attivo sostenitore della petizione. ?Molti non possono permettersi la spesa di un’auto nuova. La mia auto è perfetta, non vedo perché dovrei buttarla. Piuttosto rinuncio ai buoni, però non lo considero giusto?.

Non è ancora il noto il numero dalle firme raccolte finora, ma il fronte dei protestatari cresce di giorno in giorno. Nel frattempo, l’assessore regionale alle attività produttive Leonardo La Torre ha proposto di convertire i buoni benzina in un agevolazioni sul costo del riscaldamento.

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