Sono 35 i posti che l’Università di Torino riserva agli aspiranti insegnanti di sostegno per il prossimo anno accademico, in virtù di un accordo con l’Ateneo valdostano.
Nel bando di ammissione per i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità per l’a.a. 2020/2021, 15 posti saranno riservati ai valdostani per l’indirizzo secondaria di I grado e 10 posti ciascuno per gli indirizzi primaria e secondaria di II grado.
Nell’ambito dell’accordo con l’Università di Torino, sarà anche previsto che gli studenti valdostani ammessi ai percorsi presso l’ateneo torinese potranno svolgere l’attività di tirocinio diretto presso le scuole della Valle, sulla base del rinnovo dell’accordo quadro in essere tra Univda e Sovraintendenza.
Durante il Consiglio dell’Università, svoltosi ieri lunedì 8 febbraio è stata approvata anche la modifica all’ordinamento didattico del corso di Laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali.
“La variazione è finalizzata a rendere il corso più conforme alle esigenze del territorio, a fornire una maggiore caratterizzazione e a introdurre la flessibilità necessaria al potenziamento di ulteriori processi di internazionalizzazione. – spiega una nota – È stato rafforzato sia l’aspetto storico e culturale del corso sia quello tecnico-specialistico”.
Il piano di studi del primo anno è dedicato alle discipline di base e alla formazione manualistica in diritto, sociologia, storia e fondamenti della politica; il secondo anno presenta una maggiore concentrazione sulle materie economiche, sulle lingue e sul diritto amministrativo; il terzo anno infine si apre maggiormente alla dimensione internazionale con insegnamenti di diritto dell’Unione Europea, organizzazione politica europea e governance globale e metodologia della ricerca sociale che, insieme a nuovi laboratori, conferiscono una competenza professionalizzante.
